“Appuntamento con la Lady” Mateo García Elizondo Feltrinelli

“So cosa significa vivere nel limbo, con la sensazione di sentirsi cadere dall’altra parte”

Un diario che oscilla tra visioni e sogni, una resa incondizionata alla ricerca di quella pace che le droghe non riescono più a garantire.

Mateo García Elizondo, alla sua prima prova narrativa con “Appuntamento con la Lady”, pubblicato da Feltrinelli, scrive un testo che esce dagli schemi.

Mescola con maestria immagini e percezioni, dilatandone gli effetti.

Costruisce uno scenario che non ha confini razionali.

Esplora “le visioni nascoste nelle profondità della mente, impossibili da afferrare da svegli”

La narrazione non ha linearità, procede seguendo binari creativi che ricordano brani di Pessoa nella capacità di dissociazione del protagonista.

“Vedo panorami che acquisiscono nitidezza prima di tornare a sfumarsi, provo a trovare un filo che mi conduca dentro i loro passaggi e varchi, i loro vicoli bui, in spazi collegati da volte e scale.”

Sembra di essere entrati in un quadro di Escher, dove si percepisce l’incantesimo di spazi che si allungano e si diluiscono dentro un reale tutto da decifrare.

La complessità dello sdoppiamento che mostra contemporaneamente vita e morte, senza delimitarne i confini è un’invenzione letteraria originale.

In mezzo a questi due contesti l’uomo diventa unione di molecole che brancolano nel nulla.

La scelta di ambientare il romanzo ad El Zapotan, sospeso in una spazialità che bisogna sforzarsi di cogliere, è un ulteriore meccanismo complesso, “riflesso della solitudine e della desolazione” che abitano la voce narrante.

La tossicodipendenza è pace e follia, resa e terrore, fuga e silenzio.

“La mia principessa punk, così sofisticata, così raffinata, intraprese quella strada insieme a me”

 

 


Morta per overdose, unica donna capace di regalare l’abbraccio che consola.

Incontri e volti e parole si confondono in una nebbia fitta mentre l’attesa si fa frenetica.

È giunto il momento dell’addio o forse è solo un’illusione?

2 thoughts on ““Appuntamento con la Lady” Mateo García Elizondo Feltrinelli

  1. Una magnifica presentazione per un romanzo particolare.Una dimensione magica in cui forse, già, non si fa più parte dei vivi. Le immagini si confondono…sfumano…mescolando vita e morte, senza confini. Ma, Lei, la morte, è questa, o deve ancora arrivare?

  2. Appuntamento con la Lady, la polvere bianca, attraverso la quale cercare la morte, in un viaggio ipnotico al centro della giungla messicana. Desiderio e tenerezza, l’amore e la sua perdita, brama dell’oblio. Grazie per la splendida recensione di un testo avvincente e non convenzionale.

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