“Vite coniugali” Bernard Quiriny L’Orma Editore

“Sedentari o nomadi, siamo tutti viaggiatori, di passaggio sulla Terra, in cammino verso la destinazione ultima.

Cosa cambia dunque se, durante il nostro soggiorno, trascorriamo il tempo a saltare da una parte all’altra del pianeta o se invece restiamo fermi in un posto?

Se la vita è un viaggio, non c’è bisogno di viaggiare oltre.”

“Vite coniugali”, pubblicato da “L’Orma Editore” dimostra che basta un buon libro per farci illudere di visitare il mondo.

La sorpresa consiste nelle mete proposte, non luoghi fisici ma visioni immaginarie, suggestioni bizzarre, situazioni surreali.

Ogni racconto parte da un fatto reale e si sfilaccia in una trama che vuole provare quanto imprevedibile sia la mente dell’uomo.

È come se ci fossero due strade parallele, in una troviamo un normale episodio, nell’altra un ribaltamento di prospettiva.

Visiteremo il paese dove gli abitanti non invecchiano e non muoiono, la città monastero, ci stupirà “il teorema dell’equilibrio” e cercheremo i nostri …sosia.

“Nasciamo nel punto A, vaghiamo altrove per qualche decennio e poi, inesorabilmente, torniamo al punto di partenza.”

Bernard Quiriny prova ad animare questa staticità e grazie ad una fervida fantasia entra senza timore nell’indefinito.

Trasforma una percezione in scrittura, argina e libera il nostro bisogno di evasione mentale.

Progetta in maniera simmetrica un universo capovolto dove tutto può essere possibile e si diverte a lasciare in sospeso il lettore.

Lo fa navigare verso altezze irraggiungibili, gli fa sperimentare uno sfasamento interiore e nel finale lascia aperte le conclusioni.

Come nella mente di uno dei personaggi, Malone”, dove “il disordine vi regna sovrano”, così è la struttura narrativa.

Ma è un disordine nel quale ci si sente a casa, si torna a provare stupore, e perchè no?

A credere che un pizzico di magia, una passeggiata nei giardini dell’assurdo potranno solo farci stare meglio.

 

 

 

One thought on ““Vite coniugali” Bernard Quiriny L’Orma Editore

  1. Bisogna trovare più di un escamotage per uscire dalla logorante routine.E questo ci propone l’autore pescando,a volte, nell’assurdo. Una lettura divertente, ironica e capace di raccontare le gioie e i dolori dell’amore e della convivenza. Grazie Maria Anna, per la brillante presentazione e per la scelta.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.