Agenda Letteraria del 31 gennaio 2020

 

“È risaputo che i bambini nell’utero possono piangere.

Non importa che non ci sia aria, o che i loro polmoni e le vie respiratorie siano pieni di liquido amniotico, e che tutto questo impedisca che si generi qualunque tipo di rumore simile al pianto.

Lì dentro si piange comunque, in silenzio, urla e lacrime, senza che nessuno lo venga a sapere.

Non riuscivo a muovermi, non riuscivo ad aprire gli occhi.”

 

Carlos Manuel Álvarez “Cadere” traduzione di Violetta Colonnelli SUR