“L’Arte di esitare Dodici discorsi sulla traduzione” Marcos y Marcos

"L'arte di esitare - Dodici discorsi sulla traduzione"

“Marcos y Marcos”, pubblicando “L’Arte di esitare”, ci regala preziose gemme di riflessione.

La raccolta dei discorsi dei vincitori del “Premio di traduzione letteraria”, ripercorrono la passione e l’entusiasmo di 12 famosissimi traduttori.

“Sino ad almeno cinquant’anni fa la traduzione è rimasta un’attività servile, accessoria, di secondo livello.”

Nell’introduzione Ernesto Ferrero introduce il viaggio che faremo.

Un itinerario commovente perché nasce dalle testimonianze dirette di coloro che ci hanno permesso di visitare il mondo grazie alla letteratura.

Uomini e donne che “sentono ancora la responsabilità della parola, la parola da restituire alla sua pienezza originaria, alla sua pregnanza perduta, a una ritrovata forza espressiva”.

Spesso il lettore sottovaluta la preziosa ricerca, il silenzioso lavoro di cesello, il paziente incastro di fonemi, il virtuosismo e la delicatezza di chi entra nel testo in punta di piedi.

Nel testo curato da Stefano Arduini e Ilide Carmignani finalmente ci si confronta con quel meraviglioso universo che mescola voci e culture ed esperienze.

Ascoltare Yasmina Melaouah, che con eleganza e stile ineguagliabile, ha interpretato le opere di Camus, è una forte emozione.

“Il piacere maggiore è la fatica del percorso, la tensione della ricerca. Ci sentiamo come piccoli paladini che sfiorano il disordine, la dispersione, il caos del mondo.”

Imparare la lentezza per poter guardare il mondo, cogliere negli anfratti di una lingua altra affinità e discordanze, suoni simili e diversi, colori accesi e sfocati.

“Accogliere lo straniero nella nostra dimora.”

In questa frase è racchiusa l’essenza di una grande verità: solo la Cultura senza confini, senza ipocrisie salverà il mondo.

Renata Colorni sottolinea la necessità di farsi voce dell’autore, “inventare una musica nuova nella nostra lingua.”

Con lei incontriamo Thomas Bernhard, scopriamo la novità rivoluzionaria del pensiero di Freud.

Grazie a Franca Cavagnoli ragioniamo sul senso di perdita che è comune anche a noi lettori.

Entrare in una storia, sentirne ogni vibrazione e poi essere costretti a ritornare alla quotidianità.

Pino Cacucci, Daniel Pennac, Adriana Bottini, Anna Ravani, Delfina Vezzoli, Susanna Basso, Claudia Zonghetti: scelte ed esperienze, ricordi ed aneddoti.

Un libro che insegna a ritrovare “la matrice comune, ovvero la grammatica del pensiero umano.”