“L’inguaribile” Tommaso Soldini Marcos y Marcos

“Amarsi a lungo è la cosa più difficile”.

Perché finisce un amore? Cosa scatena l’allontanamento della tua donna?

Come sopravvivere da single dopo aver perduto il giaciglio protettivo di una famiglia?

Se lo chiede Michè, protagonista di “L’inguaribile”, pubblicato da “Marcos y Marcos.

Perde Gemma e non ne conosce il motivo, non ha voluto capire o semplicemente ha rimandato il momento di osservare a distanza cosa sia diventata la loro storia.

Per le figlie diventa colui che non ha più diritti.

Continua svogliatamente ad occuparsi di cronaca giudiziaria sempre più disorientato.

Una commedia divertente che sa disegnare i tratti della fragilità maschile, spesso oscurata da una falsa sicurezza.

Nelle movenze del personaggio, nell’aggrovigliarsi dei pensieri, nei dirottamenti della trama sta la maestria di Tommaso Soldini.

Costruisce uno scenario credibile, scandisce i capitoli con le date quasi a voler sottolineare la relazione tra consapevolezza e tempo.

È questa la spinta innovativa del narrare, la ricerca del perché.

Percorso tortuoso che porterà il nostro uomo a sbarazzarsi di infiniti tabù.

Geniale la storia parallela di un’altra coppia che pur nelle diversità mostrano le stesse sfaldature, le medesime finzioni.

Attraverso l’osservazione delle esistenze altrui ripercorre al contrario il labirinto in cui si è nascosto.

E le donne come vengono rappresentate in questo teatrino contemporaneo?

Forse si sono stancate di ritrovarsi sempre in perenne attesa.

Penelope finalmente assume una simbologia alternativa e si mostra in tutta la sua fierezza di donna.

Un finale che fortunatamente apre diverse prospettive e forse propone di liberare il desiderio.