“Lingua nera” Rita Bullwinkel Black Coffee

In “Lingua nera”, pubblicato da “Black Coffee, le immagini “esibiscono insieme sia il passato che il presente, creando l’illusione che il tempo sia contemporaneamente più grandioso e meno rigido”.

Racconti costruiti ad arte nel laboratorio della creatività.

Le schegge di realtà sembrano nuvole passeggere mentre prende corpo una sostanza narrativa che ti si appiccica addosso.

Una boccata d’aria pura dove tutto è possibile.

Incontri con fantasmi, rappresentazioni divertenti di un’insoddisfazione emozionale, “mariti dimezzati”, chiusi nel cerchio di un linguaggio noioso, figure stilizzate pronte a trasformarsi in oggetti.

A tenere alta l’attenzione è la descrizione minuziosa del contesto e l’incastro perfetto tra pensiero e azione.

“Perché mi sentivo così profondamente inanimata?

Perchè avevo sempre avuto la sensazione di essere compressa in una scatola chiusa a chiave?”

Ricorrente è la percezione di una insoddisfazione latente e il bisogno di fuggire in un territorio neutrale.

Spazio di assoluta libertà dove la visione onirica ha funzione catartica.

La morte è quella regione intermedia dove l’essere continua a insinuarsi nella narrazione.

Rita Bullwinkel, vincitrice del “Believer Book Award in Fiction” nel 2018, non utilizza un solo registro narrativo.

Passa dalla prima alla terza persona, collega frammenti di storie, individua un oggetto e ne dilata le proporzioni.

Insiste sulla consistenza del corpo, dando sempre una diversa versione, una lettura dell’essere che sa ribellarsi alla costrizione spaziale.

Si ha la sensazione di perdersi in un quadro di De Chirico ed è divertente accorgersi che “i pensieri, simili a spessi fili di lana appiccicosa”, possano intrecciarsi ed edificare un Castello di suggestioni.

3 thoughts on ““Lingua nera” Rita Bullwinkel Black Coffee

  1. Brevi storie che coinvolgono emotivamente il lettore. Ogni racconto ha un suo ritmo e una sua profondità.
    Grazie Maria Anna, per l’impeccabile presentazione e per la scelta.

  2. “Una boccata d’ aria pura dove tutto è possibile” che bella definizione per un libro. Questa recensione incuriosisce in merito al contenuto del testo.

  3. Un libro che offre al lettore uno spazio di libertà e creatività. Il piano della realtà e quello onirico si intrecciano dando luogo a personaggi ed eventi assurdi.Tutto può verificarsi,anche il cambiamento del corpo,del percorso della vita,per fuggire dall’ insoddisfazione.

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