Recensione di Osvaldo Loccia “Il mattino dopo” Mario Calabresi Mondadori

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“LA mattina dopo”  di Mario Calabresi Mondadori Editore

La lettura di un libro è come un appuntamento galante, prima dell’incontro hai un’idea di quello che potrà essere, il mentre e il dopo ti lasciano un’impressione a caldo, in diversi casi una piacevole e gradita emozione resta nei tuoi pensieri, regalandoti una spinta all’autostima e una gemma imprevista di energia.
Ecco, questo è ciò che ho tratto dalla lettura di questo libro.

Parole come silenzio, resilienza, ricominciare, senso di vuoto, farsi una ragione, sono presenti e il modo di narrare le storie ti cattura piacevolmente, il senso di umanità è presente e si rafforza nelle nostre difficoltà.
Nessuno di noi è immune da eventi difficili, senza preavviso, vissuti in prima persona che ci hanno destabilizzato; è il come rialzarsi dagli stessi che varia.

Sono la dedizione, la schiena dritta, il prendersi cura dei punti fermi della vita, il cambiamento delle abitudini e soprattutto il non arrendersi alle sconfitte che fanno la differenza.
Ci sono diversi passaggi che porterò con me, due in particolare li prenderò in prestito.
Citazione di Leonard Cohen “C’è una crepa in ogni cosa. Ed è da li che entra la luce”
Ringraziamenti dell’autore “Grazie soprattutto a chi mi ha tenuto la mano quando la corrente era più forte”

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