Agenda Letteraria del 13 marzo 2020

 

“Dopo il terremoto le famiglie degli impiegati e dei commercianti si erano ritrovate con i minatori, i delinquenti e i braccianti, nella stessa baraccopoli.

Ma l’eco della catastrofe che livella era presto stata soffocata dal ritorno alla vita.

Quando arrivò Italo, l’ordine si era già da tempo ricomposto lasciando i minatori e i braccianti a est e i delinquenti giù per la discesa.

Le famiglie bene erano riuscite a farsi mettere vicine, nella parte occidentale, alta e ventosa del villaggio.”

 

Carola Susani “Terrapiena” minimum fax

One thought on “Agenda Letteraria del 13 marzo 2020

  1. Andavo come un cane randagio che si struscia per essere adottato

    Grazie Maria Anna per esserci

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