Agenda Letteraria del 30 marzo 2020

 

“5 luglio. Incontrato Elisa. Ahimè! Tutto è perduto e non ho niente da sperare.

Del resto non ha dubitato della veridicità del mio racconto. Può anche darsi che quell’evocazione l’abbia commossa, ma senza risvegliare in lei alcun sentimento di tenerezza o simpatia.

Mi è sembrato di capire che nutra un qualche sentimento per Maleffroi. In ogni caso la mia eloquenza è stata inutile.

La scintilla che è scoccata tra noi due, la sera del 31 giugno, era solo un caso, un ghiribizzo del momento.

Dopo tutto questo, che non mi si venga a parlare di affinità tra anime! Soffro come un dannato.

Spero di ricavare dalla mia sofferenza un libro che si venderà bene.”

 

Marcel Aymé  “La carta del tempo” L’Orma Editore