Agenda Letteraria del 25 aprile 2020

 

“È da ventiquattro anni e tredici giorni, che è successo.

È da ventiquattro anni e tredici giorni, che non ricordo niente, solo qualche lampo, un’esplosione di bianco e luce, poi più niente.

Pesci, neri, viscidi. Felci, fosforescenti, appiattite.

I capelli delle amiche di mia sorella, che ondeggiano su spalle nude nel muoversi delle teste, mentre cercano Summer, mentre gridano il suo nome.”

“Summer”  Monica Sabolo  La Nave di Teseo