Agenda Letteraria del primo maggio 2020

“Un’altra volta, sempre a Torino, intravidi un anziano signore in uno dei corridoi tra gli stand. Lo riconobbi, lo raggiunsi, gli posi la stessa domanda. «Lei ha idea con chi sta parlando?» mi chiese l’anziano signore.

«Con Giulio Einaudi» risposi io. Stavo parlando a tu per tu con l’uomo con cui avevano discusso Cesare Pavese, Elio Vittorini, Italo Calvino.

Era come aver toccato il mantello degli dèi.

“Breve storia del mio silenzio”  Giuseppe Lupo Marsilio