Nel sito di @CasaLettori @Giovanni_d_C propone una sua poesia

Insonnia
Si consumano
rotaie
in folate di treni
ad orari soli.
Un corpo
morto di vita
(dormiente)
Mugola
litanie di riposo.
E gridano le cicale
della cara terra
mia…
Ma esse sono
quelle adriatiche
e squillano
con simbiosi caduca
io son muto.
In un morso di cielo
con l’unica stella
del mondo.