Agenda Letteraria 6 agosto 2020

 

 

“Si sente come alla stazione a salutare qualcuno che si ama,

quando il treno tarda a partire e si rimane a guardarsi dal finestrino,

pieni di cose da dire ma senza più frasi che siano del taglio adeguato al momento –

e, benché a malincuore, non si vede l’ora che il treno si muova.”

 

“L’infinito di amare”  Sergio Claudio Perroni  La Nave di Teseo