“Non sono stato io” Daniele Derossi Marsilio Editore

Ambientato in un piccolo paesino dell’Alta Val di Susa “Non sono stato io” (Marsilio) alla trama aggiunge continui colpi di scena, che trasformano la narrazione in un maniero popolato da occulte allegorie. Ada, incapace di perdonarsi, e il figlio Giacomo, tormentato dal passato, restituiscono al lettore la complicata rete di connessioni tra conscio ed inconscio, tra verità e pettegolezzo.

Vecchie leggende, castelli misteriosi, scritte esoteriche sono percorsi labirintici, metafore della complessità della psiche.

Daniele Derossi si confronta con il trauma, con “l’immaginario” amplificato dalla paura.

Un romanzo che indaga sul rimorso, sentimento che erode lentamente il quotidiano.

Racconta le dinamiche relazionali di una comunità, “le chiacchiere da bar che possono far scoppiare episodi di odio immotivati”.

Invita a riconoscere il dolore, dargli un nome, accettarlo e trasformarlo in Amore.