Con @CasaLettori visitiamo 66thand2nd

 

 

Un nome originale, 66thand2nd, che vuole essere un omaggio a New York.

Sfogliando il ricco Catalogo della Casa Editrice, nata a Roma nel 2008, si nota l’attenzione “ai fermenti letterari della narrativa angloamericana”

Tante Collane a segnare un percorso  che non trascura la contemporaneità negli snodi fondamentali di una prospettiva globale.

Bazar “accoglie romanzi e testimonianze di scrittori di ogni parte del mondo”.

La difficoltà di integrarsi, il bisogno di non perdere la propria identità, il racconto di tradizioni e leggende in un viaggio “coraggioso e straordinario in giro per il mondo.”

Dal Congo di “Le cicogne sono immortali” di Alain Mabanckou alle baracche di Kampala, capitale ugandese in “Kintu” di Jennifer Nansubuga Makumbi alla Romania degli anni 80 in  “Figli del diavolo” di Liliana Lazar: solo alcune delle proposte che permetteranno al lettore di addentrarsi in mondi sconosciuti.

“Attese” offre una lettura alternativa dello sport, dove quello che conta è il sogno di confrontarsi con se stessi.

“B – Polar è l’ultima nata ed è una miscellanea di noir e poliziesco.

Di “Bookclub” suggerisco di leggere tutto perchè in ogni testo si intrecciano riflessione e sperimentazione.

Ho scelto due novità che nella diversità di tematiche sono gioielli narrativi.

“Vincere a Roma” di Sylvain Coher narra l’impresa epica di Abele Bikala, che vince l’oro olimpico  nel 1960.

“I centesimi si sbranano e strabordano.

La corsa è una successione di eventi che si ripetono identici secondo le nostre debolezze, le nostre caparbietà.

Corro verso un Dio immobile.

Roma è soltanto la scenografia per la mia vittoria.”

La voce di un uomo che nello sforzo fisico esprime la forza interiore del suo popolo.

“Mi toccherà dire al mondo che la gente del mio paese ha sempre vinto con eroismo e determinazione.”

“I più grandi” di Sylvain Prudhomme è l’esplosione del dolore, la libertà di mostrarsi fragili.

Il ricordi di un passato che nessuno potrà cancellare, la furia di un amore carnale, “la notte gonfia di carezze”, l’arrogante ricchezza dell’Europa mentre la musica fa da controcanto.

Stile, raffinatezza grafica, eleganza delle copertine, traduzioni inpeccabili, scelta di autori esordienti che riescono a comunicare emozioni, voglia di non fermarsi a guardare il mondo da un’unica prospettiva: un’editore da scoprire e fidatevi, non lo abbandonerete più.

Alla prossima e buone letture 💝