Angolo Poetico “La domanda della sete” Chandra Livia Candiani Einaudi Editore

 

“Le mani perpendicolari al filo

si stendono sull’abisso e dicono:

stai quieto stai quieto,

come con un mare in burrasca.

Vecchie molto vecchie le mani.”

 

 

“L’ombelico è la nostra ferita

la ferita di essere al mondo

senza spiegazione di cielo:

schianto del pane precipitato nel deserto.

Poi la sabbia. Molto soli siamo.

E manchiamo. Sempre manchiamo.”

 

 

“Ascoltare.

Ascoltare e basta.

Ascoltare meglio.

Sto sognando?

Impossibile dirlo.”