Incipit “L’altra donna” Cristina Comencini Einaudi Editore

 

 

 

“La prima volta l’avevo notata, una bella donna triste che mi sembrava di avere già visto da qualche parte.

Io mi sentivo splendente: venticinque anni, una piccola casa, un gatto, il mio lavoro, ed ero anche innamorata di un uomo con trent’anni più di me.

Al liceo ho avuto un’esperienza con una donna, la sorella di un amico di mio fratello.

Ci siamo date un bacio in bagno, durante una gita, e poi abbracci ed eccitazione in un letto stretto.

È finita lì, mi attiravano gli uomini, nascondevano sempre qualcosa, un mistero di cui parlare con le amiche.”