“Cattiva memoria” Marcello Flores il Mulino

“La presenza della memoria ha progressivamente preso il posto della storia come punto di riferimento immediato per il passato, soprattutto quello relativo al XX secolo.”

Quante e quali banalizzazioni, semplificazioni, manipolazioni e falsificazioni si sono costruite?

Si può creare una coscienza critica che orienti soprattutto le giovani generazioni?

“Cattiva memoria”, pubblicato da il Mulino, è una guida che affronta tematiche sociologiche e filosofiche.

Con la fine delle ideologie sono fiorite le memorie collettive insieme al “dovere di ricordare.”

Non c’è il rischio che ogni comunità sviluppi una identità del passato esclusiva, senza connessioni con il resto del mondo?

Il ruolo dello storico è quello di  “comprendere e non giudicare” senza lasciarsi attrarre da legittimazioni politiche o ideologiche.

“Anche la morale dovrebbe essere esclusa da ogni ricostruzione storica.”

Marcello Flores analizza la coscienza della Shoah, la rimozione e la demonizzazione del comunismo, il rapporto del fascismo con il passato e con il presente.

Mostra quanto sia pericoloso il negazionismo, ricorda eventi, mette in connessione teoria e prassi.

Molto interessante il capitolo dedicato alla nostra Italia dove tante memorie non sono solo “contrapposte ma anche confuse, incoerenti, imprecise e ambigue.”

Una scrittura diretta che pone interrogativi invitando ad essere liberi nelle ricerca delle fonti, nello studio degli eventi, nella valutazione di cause ed effetti.