“All’orizzonte” Benjamin Myers Bollati Boringhieri

 

“Mi aggrappo alla poesia proprio come mi aggrappo alla vita.”

Uno zaino in spalla e la voglia di trovarsi fuori “dalle ombre della miniera schicchiolante e sferragliante, lontano dalla polvere grigio scura che nelle giornate terse e senza vento sembrava depositarsi ovunque.”

La guerra ha lasciato i suoi pesanti segnali ma per un ragazzino che ha ancora tutto da sperimentare c’è solo il sentiero della novità.

“All’orizzonte”, pubblicato da Bollati Boringhieri e tradotto da Simona Garavelli, è un inno alla Natura incontaminata.

Relazione profonda tra l’essere umano e le viscere della Terra.

Scoperta dei tesori che ogni anfratto contiene.

È la meraviglia di paesaggi che sono un tripudio di colori, la consistenza di un profumo, la forma di una foglia.

La brezza di una notte, la luce penetrante di un’alba.

L’incontro del protagonista con la signora Dulcie Piper sembra casuale ma in realtà è pilastro portante della narrazione.

La donna ha una filosofia di vita che punta all’essenziale e nelle sue parole c’è la saggezza di chi giorno per giorno ha costruito la sua corazza.

Un’amicizia che si nutre di parole e versi e frammenti di vita.

Insegnamento che nasce spontaneo dall’osservazione degli eventi, dallo sguardo smaliziato, da una consapevolezza granitica.

Benjamin Myers scrive un romanzo potente, lirico, emozionante.

Parla al cuore del lettore con voce suadente.

Esplora il senso vero della poesia, intesse storie passate, evoca una figura che ha saputo opporsi al fascismo con la sola forza della scrittura.

“La poesia è il modo in cui il genere umano ci dice che non siamo completamente soli su questa terra; offre una voce consolante che riecheggia attraverso i secoli come il lugubre richiamo di una solitaria sirena da nebbia nella notte nautica. La poesia è una scala a pioli tra i secoli, dall’antica Grecia a domani pomeriggio.”

Mostra che non esistono guerre utili, che bisogna cercare sempre spazi interiori di libertà.

La prosa è elegante, arricchita da versi di una purezza accecante.

Il ritmo narrativo segue più itinerari culturali fino ad una fiamma finale dove vita e morte si coniugano in un abbraccio senza tempo.

Un libro che insegna a provare meraviglia, a stupirsi e a credere che la letteratura trasmette valori fondanti per edificare paesi civili.