“La città spezzata” Leonardo Palmisano Fandango Libri

 

Bari, “scabra, appuntita, arrogante”.

Si è grati a Leonardo Palmisano per averci permesso il conoscere l’anima di una città.

“La città spezzata”, pubblicato da Fandango Libri, è una mappa geografica e interiore.

È storia di un territorio che negli anni Ottanta e Novanta ha conosciuto l’invasione della criminalità organizzata.

È luogo della conoscenza della diversità, delle differenze sociali, della perdita dell’innocenza.

“A Bari, il verso giusto qual è?

In quale direzione bisogna spingere perché l’esistenza possa scampare fuori dalla miseria?”

Il Sud senza speranza e senza futuro, che “non garantisce continuità occupazionale” viene registrato attraverso le parole dei personaggi incontrati.

Nei dialoghi la scrittura ha un taglio giornalistico che mantiene tratti empatici.

“L’espansione urbana è un tratto della folle astuzia barese.

Non ha seguito il ritmo lento della pressione demografica, ma l’inarrestabile appetito dei palazzinari.

La popolazione barese non supera i 330.000 abitanti e non sembra voler crescere.

Aumentano, invece, le cubature di cemento, in periferia e in centro.”

Le osservazioni nascono dallo studio attento e scrupoloso dei dati, vengono introdotte all’interno del testo senza appesantire la compattezza narrativa.

Il racconto è composto da due parti: il positivo e il negativo ed in questa scelta si coglie l’obiettività dell’autore.

Uno sguardo che sa bilanciare le sfumature di colore restituendo un affresco di insieme composto da pennellate ben dosate.

Amore e rabbia si affrontano in una lotta che pagina dopo pagina fa intravedere la fioca luce della speranza.