“Origini” Saša Stanišić Keller Editore

 

“Le origini restano un costrutto!

Una specie di costume che ci viene calcato addosso e che siamo poi costretti a indossare per l’eternità.

Una maledizione, dunque!”

Saša Stanišić entra nella sfera più intima per narrare la scomparsa della Jugoslavia.

La scrittura ha un andamento musicale e sa essere balsamo per le lenire le ferite.

È come se attraverso la parola ci si riappropriasse della propria terra, dei colori, delle tradizioni, dei suoni.

“Origini”, pubblicato da Keller Editore e tradotto da Federica Garlaschelli, ha una struttura molto libera.

Si nutre di incidentali, si ramifica in tante storie.

Dall’infanzia al presente in una continua fusione tra diverse prospettive.

“Pur vagando per il mondo

Per seguire la mia sorte

Ti ho portata nel mio cuore

Sempre cara mi sei stata,

Oh, mia patria tanto amata,

Jugoslavia, Jugoslavia!”

Il canto commosso del popolo segna un passaggio importante.

Viene rivendicato il diritto ad avere una patria e in queste poche righe si concentra un bisogno atavico.

Pilastri fondanti del testo sono le nonne e nelle loro movenze è racchiusa l’anima di una cultura che sopravviverà nonostante tutto.

“Quando a trentacinque anni mia madre dovette abbandonare la sua vita a Višegrad, lasciò e si lasciò alle spalle un luogo già pregno di bei ricordi, successo e felicità personale.

A differenza di me, lei oggi non inventa per colmare il vuoto rimasto.”

Ci si chiede quanto la letteratura possa distorcere la realtà ma continuando a divorare le pagine ci si accorge che lo scrittore non si abbandona a fantasticherie.

Il suo è un viaggio nel tempo composto come una torre che guarda verso il cielo.

Ed il cielo è simbolo di una libertà espessiva che si esprime con il suono ripetuto di alcuni pensieri.

“Come i pellegrini che collezionavano timbri, noi collezionavamo esperienze di distriminazione.”

La pacatezza è un altro tratto distintivo che pervade e invade ogni locuzione.

E la leggerezza di poter condurre per mano il lettore attraverso la Storia, sublimando ogni istante, salvando piccole tracce.

Da leggere per imparare che siamo noi terre da proteggere.