“Wyoming” Barry Gifford Jimenez Edizioni

 

Una madre e un bambino ed un lungo viaggio per le strade d’America.

Vecchi alberghi per soste veloci mentre il paesaggio è un filo argentato abbellito dalla fantasia del piccolo Roy.

Parole come cascate dove immergersi per tornare all’infanzia.

Dialoghi fitti di nella gioia di una relazione d’amore profondo.

Fenicotteri, dinosauri, la consistenza dell’anima, l’assenza del padre, il colore della notte, il canto della libertà, il suono ripetuto all’infinito del grande fiume

La Turbania, la Cortesia: paesi che ricordano magie e favole dimenticate.

“Wyoming”, pubblicato da Jimenez Edizioni e tradotto da Michela Carpi, è voglia di crescere e capire gli arcani misteri del mondo.

È scoperta di piccole, semplici cose e il desiderio di trasformare in gioco ogni conquista.

È una donna che fugge da un passato di paure, è il piacere di costruire un tempo speciale, una bolla di pace dove il ricordo è solo una scheggia.

“A volte sembra che le cose vadano velocissime, e altre vanno più lente di una lumaca.

Si, tesoro, è strano come scorre il tempo, eh?…

Gli anni si perdono, volano via e non riesci a ricordarli.

Succede quando diventi grande.”

Barry Gifford elabora una filosofia di vita che ci aiuta a riflettere sulle domande che non hanno risposta.

Ci invita ad affrontare sogni e desideri, paura e morte, paradiso e inferno.

A lasciarci andare perché solo ritrovando l’innocenza sapremo riconoscere il valore di ciò che ci circonda.