“Sarò breve” Francesco Muzzopappa Fazi Editore

 

 

“A quanto pare, sono morto.

Se state leggendo queste righe, infatti, é probabile che la mia anima sia già in volo tra i satelliti, al di là della stratosfera.”

Un incipit d’effetto, costruito ad arte.

Ogni frase di “Sarò breve”, pubblicato da Fazi Editore, è studiata a tavolino con l’obiettivo di scatenare ilarità.

Ma attenzione: dietro una commedia spassosa e irriverente si nascondono profonde verità.

A narrare partendo dall’infanzia è Ennio Rovere.

Nato in Basilicata in una famiglia povera e anaffettiva decide di saltare il fosso.

Si trasferisce a Monza e da ragazzotto senza esperienza si trasforma in imprenditore.

Ha esaudito il desiderio di costruire mobili in stile “Chippendale.”

Un matrimonio, una figlia, un divorzio, alterne fortune affrontate sempre a testa alta.

Quando sente che è giunta l’ora pareggia i conti con il passato.

Lo fa con intelligenza mettendo in luce le ombre di coloro che gli sono stati vicini.

Non c’è cattiveria o rimpianto ma il gusto di dimostrare che nonostante i tanti imprevisti è caduto sempre in piedi.

Francesco Muzzopappa ha un suo stile, coinciso, tagliente, comico.

La battuta è spontanea e sincera ma in questa rappresentazione sardonica della realtà riesce a raccontare un’epoca.

Le trasformazioni sociali, la nascita delle prime industrie, i sacrifici e le passioni.

I cambiamenti culturali, i sogni che si frantumano, gli amori che sfioriscono, i capricci di una generazione che non si accontenta.

“La più grande invenzione della vita non è il fuoco o la pennicillina, ma la moglie comprensiva.”

Frase sibillina che riesce ad incuriosire.

Basta continuare la lettura per comprenderne il senso.

Tutto si svela come in un film dai colori accesi.

Lo scrittore racconta l’italiano medio, non un eroe o un santo.

Ed è questa la particolarità del romanzo: saper cogliere le sfumature di un vissuto normale cercando di mettere a fuoco il sogno di un migrante.

Cosa resta? Il coraggio di accettare la fine che è un nuovo inizio se hai saputo tracciare orme sulla roccia.