“Tutte le conseguenze” Joan Silber 66thA2ND

 

“Tutte le conseguenze”, pubblicato da 66thA2ND, vincitore del premio PEN/ Faulkner per la narrativa e il National Book Critics Circle Award, si sviluppa attraverso una stratificazione di storie.

Siamo a New York e la popolazione si prepara all’arrivo dell’uragano Sandy.

Evento solo accennato dalla forte simbologia che comprenderemo nel corso della lettura.

È qualcosa che può travolgere e mutare, sconquassare e distruggere.

Ma è anche ricostruzione.

È questo dualismo che rappresenta la spina dorsale di un romanzo empatico, geniale, costruito come fosse una città.

Ogni luogo è abitato da un personaggio che ha una sua storia legata strettamente a quella degli altri.

Nella prima parte voce narrante è Reyna, single con un bambino e un amore complicato.

Il suo uomo sta scontando una pena nel carcere di Rikers Island.

Bellissimi gli incontri in parlatorio e la speranza che la ruota giri.

Ma quando Boyd esce entra in un giro che lo porterà a trafficare con sigarette di contrabbando.

Qualcosa va storto e in uno dei viaggi illegali muore un ragazzo.

Da questo momento in poi la narrazione subisce un cambiamento repentino.

Entrano in scena tutti coloro che in un modo o nell’altro sono stati toccati dall’incidente.

La sorella del povero giovane, il camionista che si è visto piombare addosso la macchina e non ha potuto salvare la vittima, l’amante del morto.

Ognuno viene investito da sentimenti contrastanti e si mostra nella sua essenza.

Nella terza parte del testo torna la protagonista e con lei la zia Kiki.

Donna meravigliosa, indipendente, vissuta per anni a Istanbul.

Con una scrittura malleabile, fluida e libera da schemi temporali Joan Silber si interroga e ci interroga sul fato e sull’importanza delle scelte che compiamo.

Ci invita a rileggere le nostre esistenze immaginando svolte che non ci sono state.

Cosa cambieremmo? Siamo tormentati dai rimpianti o guardiamo avanti?

L’amore è un vento passeggero e quanto può influenzarci?

Siamo capaci di non lasciarci manipolare?

E soprattutto riusciamo a rimediare ai nostri errori?

Da leggere per scoprire che “non tutto in questa vita è alla luce del sole” e per imparare che l’umanità compone uno splendido tappeto con colori e disegni differenti.