Incipit scelto da @CasaLettori: “La ragazza che viene dal buio” Michael Robotham Fazi Editore

Titolo: “La ragazza che viene dal buio” 

Autore: Michael Robotham 

Casa Editrice:  Fazi Editore 

Collana:  Darkside

Anno di pubblicazione: 2022

Incipit:

“La ragazza che viene dal buio” in un susseguirsi di colpi di scena mostra quanto sia difficile fare i conti con il passato.

“Tarda primavera.

La mattina è fredda.

Dalla nebbia emerge una barchetta di legno, che scivola in avanti a colpi di remi.

Lo specchio d’acqua all’interno del porto è talmente liscio da mostrare ogni increspatura che si irradia verso l’esterno prima di arrivare a infrangersi contro la prua.

La barca segue il muro di roccia grigia, oltre i pescherecci e gli yacht, fino a raggiungere una spiaggetta di ciottoli.

L’unica persona a bordo salta giù e tira la barca in secco, dove s’inclina di lato come un ubriaco.

A terra ha un aspetto sgraziato.

Un’eleganza perduta.

Il cappuccio della giacca a vento viene spinto indietro e appare una folta capigliatura rossa.

Rossa naturale.

Rossa come il fuoco.

Rossa come l’alba.

La ragazza si toglie una fascia dal polso e avvolge le ciocche in una coda che le ricade al centro della schiena.

Il mio respiro ha appannato la finestra della stanza.

Tiro la manica sopra il pugno e pulisco il piccolo riquadro di vetro per riuscire a vedere meglio.

Finalmente è arrivata.

Sono sei giorni che aspetto.

Ho camminato lungo i sentieri, visitato il faro e assaggiato tutti i piatti sul menu del bar-ristorante O’Neill.

Ho letto i giornali del mattino e tre romanzi in offerta, ho ascoltato le storie degli ubriaconi del posto.

Pescatori, perlopiù, con mani nodose come radici di zenzero e occhi che si socchiudono alla luce anche se non c’è sole.

China sulla barca a remi, la ragazza solleva un telone scoprendo cassette di plastica e scatole di cartone.

Viene qui ogni due settimane per fare provviste.

Con le mani piene di scatole, sale i gradini dalla spiaggia e attraversa l’acciottolato.

La seguo con gli occhi mentre percorre il lungomare, supera chioschi e negozi per turisti con le serrande abbassate e si dirige verso un piccolo supermercato con una luce accesa all’interno.

Scavalca una pila di giornali e bussa alla porta.

Un uomo di mezza età, con il naso rosso e le guance rosee, scosta la tendina e fa un cenno di riconoscimento.

Gira la chiave nella serratura, fa entrare la ragazza, poi si sofferma a scrutare la strada, forse cerca me.

Sa che sto aspettando.

Mi vesto in fretta con jeans e felpa, infilo le scarpe e scendo le scale del pub fino a una porta laterale.

L’aria odora di alghe secche e fumo di legna; le colline distanti sono orlate d’arancione là dove Dio ha aperto lo sportello della fornace e attizzato i carboni per un nuovo giorno.

La campanella tintinna su un braccio metallico.

Il negoziante e la ragazza si voltano verso di me.

Hanno entrambi una tazza fumante tra le mani. Lei si irrigidisce, come se fosse pronta a lottare o fuggire, ma non arretra.

Sembra diversa dalle fotografie.

Più piccola. Il viso bruciato dal vento, le mani callose, un piccolo ematoma sotto l’unghia del pollice sinistro.

«Sacha Hopewell?», chiedo.

Mette la mano nella tasca della giacca.

Per un attimo, immagino un’arma.

Un coltello da pesca o uno spray al peperoncino.

«Mi chiamo Cyrus Haven.

Sono uno psicologo.

Ti ho scritto una lettera».”

Editore:

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Autore: 

Michael Robotham, nato in Australia nel 1960, ex giornalista e ghostwriter, è autore di thriller di grandissimo successo a livello internazionale. Pluripremiato e campione di vendite, i suoi libri sono tradotti in venticinque lingue. Vive a Sydney. Fazi Editore ha pubblicato Brava ragazza, cattiva ragazza nel 2022. La ragazza che viene dal buio, il sequel, è stato decretato il miglior thriller dell’anno dalla Crime Writers’ Association e dalla giuria del Ian Fleming Steel Dagger Award.

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