Recensione di @CasaLettori: “Elegie” Douglas Dunn Elliot Edizioni

Copertina "Elegie" Douglas Dunn Elliot EdizioniTitolo: Elegie

Autore: Douglas Dunn

Casa Editrice: Elliot Edizioni

Collana: Poesia

Anno di pubblicazione: 2022

Recensione:

“La verità poetica viene creata attraverso l’immaginazione, attraverso un lavoro della mente sul materiale reale.

Essenziale è un certo clima romanzesco introdotto dal ritmo, dalla cadenza, dal metro, dalle strofe, dalla rima, dalla metafora.”

 

“Elegie”, pubblicato da Elliot Edizioni e curato da Marco Fazzini, rispecchia la filosofia di Douglas Dunn.

Rigoroso nella forma e nello stile, impeccabile nella qualità dei verso, raffinato nella scelta del fonema.

A differenza delle altre raccolte poetiche questa prova letteraria è molto intima pur mantendo uno sguardo disincantato nei confronti della realtà.

La morte della moglie provoca un brusco giro di boa, il bisogno di raccontare l’esperienza.

Convinto che la poesia debba attingere al vissuto, compie un’operazione di purificazione del dolore.

Si affida ai ricordi, ai momenti di gioia, alla luce di una relazione affettiva che si abbarbica a ciò che resta.

“Momenti di me

E momenti del mio amore e di me assieme

E i suoi momenti, le sue visioni segrete.”

 

“L’antisettica folata del destino” si contrappone alla simmetria delle immagini, speculari allo scorrere del tempo.

Il prima e il dopo in un abbraccio eterno e in questa comunione estrema, in questa rarefazione delle percezioni si ritrova l’incanto dell’attimo che tenta di fuggire.

I sogni ad occhi aperti, la ricerca di un’aritmetica delle stagioni, lei che scrive con la luce, sconfiggendo l’oscurità.

La casa come luogo di pellegrinaggio, la natura testimone muta, l’attesa del sole che tramonta, la certezza che non si frantumerà la memoria.

 

“I nostri sogni si raffreddano.

Andiamo oltre noi stessi, oltre le nostre morti.”

 

E quel nome invocato è liberazione e tormento.

È saluto e abbraccio.

È il riscatto dell’uomo dalla ruota che gira.

È la speranza e la carezza, scenografia senza fine.

Solo così si potrà accettare l’assenza.

“Quell’a presto giambico e piumato

Apre antologie

Nasce e rinasce

Mentre scorrono i giorni

Dentro anniversari celesti

Quando oceani cullano mari minuscoli

Che gli occhi inondano.”

Editore:

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Autore:

Douglas Eaglesham Dunn, OBE è un poeta, accademico e critico scozzese. 

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