Incipit scelto da @CasaLettori: “La tua assenza è tenebra” Jón Kalman Stefánsson Iperborea

Titolo: “La tua assenza è tenebra”             

Autore: Jón Kalman Stefánsson

Casa Editrice: Iperborea

Collana: Gli Iperborei

Anno di pubblicazione: 2022

Incipit: 

“Le cose davvero importanti ti lasciano addosso un segno indelebile, sentimenti profondi, esperienze difficili, traumi, felicità intensa; dolori o violenze che colpiscono la società o il tuo mondo possono penetrarti dentro a una profondità tale da inscriversi nei geni, che poi li tramandano di generazione in generazione, forgiando così chi ancora non è nato.

È una legge di natura.

I geni trasportano le sensazioni, i ricordi, le esperienze e i traumi da una vita all’altra, e in questo modo alcuni di noi esistono ben oltre la loro dipartita, ben dopo essere stati dimenticati del tutto. Il passato, pertanto, ce lo portiamo costantemente dentro.

È un continente invisibile, misterioso, che talvolta si lascia percepire tra il sonno e la veglia. Un continente con rilievi montuosi e distese marine che influiscono in maniera stabile sul clima e sulle variazioni di luce che abbiamo in noi.

È sempre possibile trovare qualche conforto Forse me lo sono sognato.

Sono seduto in prima fila sulla panca di una fredda chiesa di campagna; la quiete profonda all’esterno è rotta solo da qualche belato e dal lontano stridore delle sterne, le finestre dell’edificio incorniciano il cielo azzurro, il mare, una striscia di prato verde, la montagna quasi brulla.

Spero che sia un sogno perché non ho alcun ricordo di me, non so nemmeno chi sono né come mai mi trovo qui, non so… … ma non sono da solo in chiesa.

Mi volto per dare uno sguardo alle mie spalle e vedo un uomo seduto a un’estremità dell’ultima panca, accanto a un’asta di bandiera fatta di un legno segnato dalle intemperie, appoggiata di traverso su cinque file di panche.

Magro, direi di mezza età, il volto scavato, una calvizie incipiente, rughe evidenti sulla fronte.

E mi osserva con uno sguardo sardonico.

Forse sono morto.

Che sia così che succede?

Tutto si spegne, l’essere si prosciuga, e ti risvegli in una piccola chiesa con il diavolo seduto qualche fila dietro di te, che è venuto per reclamare la tua anima.”

Editore:

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Autore:

Jón Kalman Stefánsson (Reykjavík17 dicembre 1963) è uno scrittore islandese.

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