Recensione di @CasaLettori: “Il peso” Liz Moore NNEditore

Titolo: “Il peso” 

Autore: Liz Moore

Casa Editrice: NNEditore

Collana: La Stagione 

Anno di pubblicazione: 2022

Recensione: 

“Da quando sono confinato qui ho spesso sentito che la mia casa è diventata una manifestazione fisica della caverna di Platone, e che io sono l’uomo che la abita.

La mia mente rimbalza sulle pareti e sui soffitti anche se il mio corpo non riesce a farlo.”

 

Leggere “Il peso”, pubblicato da NNEditore e tradotto da Ada Arduini, significa avere il coraggio di entrare nel buio della propria solitudine e cercare i punti luce.

Un viaggio difficile che porterà ad una restituzione del proprio Io.

Una rivisitazione del disagio della contemporaneità con l’obiettivo di esplorarne i lati oscuri.

Il bisogno di non fermarsi alle apparenze del dolore.

Sentirlo, viverlo, appropriarsene e purificarlo.

Cogliere la disconnessione tra corpo e anima, rompere le membrane protettive che ci hanno isolato.

Fare un esame di coscienza implacabile, feroce.

Guardarsi allo specchio che rifletterà il senso di abbandono e di sconfitta.

Ammettere i limiti, le frustrazioni, gli errori.

Provare a riunire spazi esterni e interni, ricollocare la propria figura in un habitat sociale.

La storia di Arthur Opp è emblematica.

Ex professore di Letteratura ha creato una barriera invalicabile.

Trincerato in una casa che è prigione e liquido amniotico, chiuso a riccio all’interno di un guscio impenetrabile, si trascina stancamente in un non senso indecifrabile.

Le lettere con un’allieva sono un piccolo spiraglio ma in questo rapporto epistolare troppe sono le bugie.

È come se la rimozione sia unica via di uscita ad una relazione.

Quando gli eventi si impongono è necessario confessare la verità.

Assistiamo alla lenta e inesorabile destrutturazione del personaggio, la maschera cade, resta l’essenza, il nucleo ancora vivo.

La trama volteggia trafitta dal vento di sorprese impreviste.

Un giovane, un padre, una donna: un giro di giostra tumultuoso che unisce passato e presente.

Liz Moore scrive un romanzo potente, tenero e struggente.

La sua parola è suadente e drammatica, leggera e introspettiva.

Il messaggio è forte come una pioggia che spazza ogni timore.

Un invito a non affrettarsi a cercare risposte, arriveranno quando sarà il momento, quando il cielo si schiarirà, quando la metamorfosi sarà completa.

Emozionante la prefazione di Andrea Donaera.

Editore:

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Autore:

Liz Moore è una scrittrice e musicista americana, e insegna Scrittura creativa alla Temple University di Philadelphia. Il suo romanzo Il peso (Neri Pozza 2012) è stato selezionato per l’International IMPAC Dublin Literary Award. Dopo aver vinto il Rome Prize nel 2014, l’autrice ha trascorso un anno all’American Academy di Roma, dove ha completato la stesura del romanzo Il mondo invisibile (NNE 2021).

 

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