“533 Il libro dei giorni” Cees Nooteboom Iperborea

“533 Il libro dei giorni”, pubblicato da Iperborea, è viaggio nell’isola dove sai già che troverai tutto quello che cerchi.

Dario, annotazione di pensieri sparsi, riflessione filosofica, interazione con la natura ma anche critica letteraria e analisi politica: ancora una volta Cees Nooteboom si propone con quello spessore culturale che lo contraddistingue. Nella collezione di immagini ricorda “Il giorno dei morti” ma se ne distacca nella forma narrativa.

Abbandonando il genere romanzato, stigmatizza una scrittura più empatica, immediata.

Chi conosce “Lettere a Poseidon” percepirà il ritorno ad un dialogo con l’universo.

Un cactus, una palma non sono oggetti di studio, ma compagni di un poetico incontro.

“Restammo smarriti a guardarci l’uno di fronte all’altro” con quella complicità che è frutto di un amore viscerale e profondo con ogni forma vivente.

È nella ricerca della asimmetria, della imperfezione che “sta l’incanto”.

Lo scrittore riesce a farci sentire unità che si congiunge ad altre monadi.

Ambientato a Minorca, isola del vento, il testo restituisce il fascino di luoghi inesplorati dove è facile perdersi nei giochi surreali del pensiero.

” Dove ci troviamo quando altre persone sognano di noi?”

Dormendo si costruiscono nuovi scenari possibili? C’è una domanda che ci paralizza: è arrivata la fine del romanzo? Leggetelo e lo scoprirete.