Con @CasaLettori visitiamo 8ttoEdizioni

 

 

Provate a tracciare un 8 senza mai staccare la matita dal foglio.

Avrete “il simbolo perfetto dell’infinito”.

È questo l’ambizioso progetto di 8ttoEdizioni: proporre una letteratura senza confini, uno spazio aperto dove quello che conta è la qualità delle proposte.

La ricerca di più identità unite dalla voglia di raccontare il presente attraverso l’individuo.

Voci originali che nella sperimentazione di linguaggi misti prospettano una visione di cambiamento.

Un cammino che non ha paura di sfidare il nuovo.

Alessandra Barbero, Cristina Cigognini, Manola Mendolicchio e Benedetta Vassallo sono le fondatrici, donne coraggiose, unite dalla passione per la dinamicità della parola scritta.

Si definiscono “viaggiatrici nel corpo e nella mente” e nei loro libri traspare l’idea di viaggio da e verso.

Credono nel rapporto d’amore con il lettore, spinte dall’idea che chi legge cerca se stesso negli altri.

Attente alle proposte della letteratura anglofona, si rivolgono direttamente agli editori inglesi indipendenti.

Credono nella forma breve perchè il buon racconto concentra e circoscrive un mondo in miniatura.

Dalla miniatura si può arrivare al dettaglio, al fonema, alla cura della sintassi.

“Tre amici, una spiaggia, un registratore. La prima reality novel è servita”: Talk” diLinda Rosenkrantz

è un dialogo accelerato, un’alternativa al descrittivo.

Non ci sono tabù o zone d’ombra: è la libertà d’espressione, l’inno all’amicizia, lo scardinamento di ogni finzione.

Si può accettare la vecchiaia con brio? Vi invito a seguire “Lilian Boxfish si fa un giro” di Kathleen Rooney.

Un viaggio appassionato, sentimentale attraverso un’America che si evolve.

Indicato “per chi pensa che una grande città sia il rifugio in cui potersi nascondere, e desidera condividerne la mappa con tutti coloro che abbiano voglia di rimettersi in gioco.”

Suggerisco di sfogliare il Catalogo se avete voglia di percorsi alternativi.

Alla prossima e mi raccomando, non smettete di sognare.