“Giardini di carta” Évelyne Bloch – Dano add Editore

Passeggiare tra i “Giardini di carta” in compagnia di Évelyne Bloch – Dano è esperienza di comunione tra natura e letteratura.

Il testo, pubblicato da add Editore, ci conduce nell’Eden biblico, nei “giardini funerari dell’antico Egitto,nei boschi romani e nel Paradiso promesso da Allah”.

Approfondiremo  l’ evoluzione storica e simbolica degli spazi verdi. Adamo, primo giardiniere, ha il compito di prendersi cura della creazione divina, è sacerdote del bello e nostro compagno di viaggio. Andremo in Persia dove tra arazzi fioriti percepiremo il “dialogo tra mondo interiore ed esteriore”.

Ci fermeremo nelle ville  rinascimentali fiorentine, apprezzeremo la simmetria che valorizza le dimore francesi.

In Inghillterra sentiremo che l’area verde acquista  una dimensione non più solo estetica ma soprattutto emotiva.

La scrittrice ci fa assaporare brani di romanzi famosi, sintetizza le scelte ideologiche dei padri della letteratura mondiale.

Renterpretiamo le “Confessioni” di Rousseau, “precursore dell’ecologia”, partecipiamo alla curiosità botanica di George Sand.

Con Balzac diventiamo “albero, orizzonte, stella, fontana”, con Gide conosciamo “la presa di coscienza dell’altro, della differenza, della sofferenza.”

Il viaggio continua con Colette, Sartre, Marguerite Duras ed ognuno regala una percezione personale della propria “oasi”.

Tra sentieri, panchine, metafore vagabonderemo “nei nostri ricordi intorno alla curva di una frase”.

“La favolosa storia delle verdure” Évelyne Bloch Dano Add Editore

 

“Il cibo è ciò che ci mantiene in vita, ma è anche quello che ci lega all’ambiente circostante, alla nostra storia, alla nostra epoca, al nostro status sociale: agli altri.”

“La favolosa storia delle verdure”, pubblicato da Add Editore, è un viaggio culturale ricco di aneddoti e citazioni.

Ci permette di “passare da un orto a una poesia, da un quadro a un’ortolana.”

Incrociando sapori passiamo dallo spazio collettivo a quello intimo, dove emergono preziosi ricordi d’infanzia.

Scopriamo che Freud amava i carciofi, che la zuppa di cavoli è citata da Zola in “Ventre di Parigi”, che le prime tracce dei piselli risalgono al Neolitico.

Già dal III secolo a. Cr. si conosce il cardo, mentre la pastinaca è citata da Plinio il Vecchio.

Si va delineando una mappa geografica che attraverso lo studio dell’alimentazione analizza usi e costumi, abitudini e differenze sociali.

Évelyne Bloch Dano elabora un testo che sa coniugare arte, letteratura, storia, antropologia.

Mostra la relazione tra ortaggio e incontro di civiltà, studia l’evoluzione del gusto, arricchisce il testo con ricette appetitose e semplici.

Ricostruisce valori simbolici e evoca racconti dell’infanzia.

Aggiunge una guida botanica sottolineando l’importanza della famiglia e della specie.

Un libro colto adatto a tutti dove anche i vegetali “sin dell’alba dei tempi rappresentano forse l’incontro più fecondo tra natura e cultura.”

 

“Non è mica la Vergine Maria” Feby Indirani Add Editore

Un libro coraggioso, capace di sfidare ogni convenzione, ironico, spassionato, visionario: non mancano gli aggettivi per descrivere “Non è mica la Vergine Maria”, pubblicato da Add Editore.
L’autrice, Fedy Indirani, ci fa conoscere un’Indonesia insolita, certamente diversa dalle luccinanti immagini da cartolina.
Il suo è un lavoro accurato, ricco di fantasiose invenzioni.
Incontreremo personaggi irreali ma capaci di regalarci una morale.

“C’è solo una ragione per non fare la cosa giusta, volersene stare senza grattacapi nella situazione attuale”

Feroce critica ad una società che non accetta il cambiamento, chiusa in un bigottismo religioso e culturale.

Frenata da un senso di appartenenza che non è sinonimo di libertà, ma esasperazione di una identità che affossa le novità.

“Perché mai un uomo non può accontentarsi di una donna sola?”

Viene messa in discussione finalmente la poligamia e in una semplice domanda si coglie rabbia e ribellione.

Una donna che nel leggere l’Islam non mette in luce solo le storture, ne individua il punto debole e nel farlo regala pagine indimenticabili.

I racconti nella purezza di una scrittura espressiva si collocano tra il dialogare popolare e la ricerca antropologica.

Va ricordato che l’autrice nel suo paese è promotrice della libertà di espressione e di genere.

La sua performance letteraria è una conferma di un impegno che nella scrittura raggiunge l’obiettivo: raccontare al mondo che non esistono sfide impossibili.

“Io sono Una” Una Add Editore

“Presto imparai ad abbassare lo sguardo”

Immagini e parole che arrivano al cuore per la semplicità della narrazione, per la lenta evoluzione della protagonista.

“Io sono Una”, pubblicato da Add Editore, è la storia di una ragazzina che assiste alla trasformazione del suo corpo, ne resta ammaliata e impaurita.

“I bambini non razionalizzano le cose allo stesso modo degli adulti”

La violenza subita è il trauma che si evolve il colpa, il terrore di essere scoperta e marchiata come peccatrice.

Sentirsi diversa, malata, esclusa.

Le parole si disfano come fiori appassiti, la pressione emotiva diventa un macigno.

“Quel dolore sordo, gelido orrore senza fiato”

 

La scrittrice mescola alla vicenda personale quella di altre vittime, di altri carnefici.

La rabbia si coagula in un silenzio che stride con la voglia di essere adolescente, di credere ancora all’amore.

“L’oceano di crimini sessuali non denunciati”, il coraggio di chi squarcia l’omertà, la necessità di un sostegno psicologico, l’umorismo come meccanismo di difesa: pagine dense che coinvolgono il lettore.

Graphic novel che ha la struttura di un romanzo articolato, di un saggio che ha l’urgenza di ribellione.

Provare a sopravvivere, a ricominciare, imparare a rimanere a galla.

Non un libro terapeutico, ma liberatorio, “un arazzo” che unisce voci e storie e dolore nella speranza che non si tinga più di rosso.

 

 

Anteprime letterarie proposte da @add_editore

Arriva in libreria il 22 gennaio 2020

“Ora” di Aurèlien Barrau @add_editore

144 pagine 10 euro

 

Definito da Carlo Rovelli” Un libro importante per la vita di tutti noi”

 

Un appello per salvare il pianeta lanciato dall’astrofisico tedesco.

“Non operare una rivoluzione nel nostro modo di esistere è un crimine contro la vita”