“Non è mica la Vergine Maria” Feby Indirani Add Editore

Un libro coraggioso, capace di sfidare ogni convenzione, ironico, spassionato, visionario: non mancano gli aggettivi per descrivere “Non è mica la Vergine Maria”, pubblicato da Add Editore.
L’autrice, Fedy Indirani, ci fa conoscere un’Indonesia insolita, certamente diversa dalle luccinanti immagini da cartolina.
Il suo è un lavoro accurato, ricco di fantasiose invenzioni.
Incontreremo personaggi irreali ma capaci di regalarci una morale.

“C’è solo una ragione per non fare la cosa giusta, volersene stare senza grattacapi nella situazione attuale”

Feroce critica ad una società che non accetta il cambiamento, chiusa in un bigottismo religioso e culturale.

Frenata da un senso di appartenenza che non è sinonimo di libertà, ma esasperazione di una identità che affossa le novità.

“Perché mai un uomo non può accontentarsi di una donna sola?”

Viene messa in discussione finalmente la poligamia e in una semplice domanda si coglie rabbia e ribellione.

Una donna che nel leggere l’Islam non mette in luce solo le storture, ne individua il punto debole e nel farlo regala pagine indimenticabili.

I racconti nella purezza di una scrittura espressiva si collocano tra il dialogare popolare e la ricerca antropologica.

Va ricordato che l’autrice nel suo paese è promotrice della libertà di espressione e di genere.

La sua performance letteraria è una conferma di un impegno che nella scrittura raggiunge l’obiettivo: raccontare al mondo che non esistono sfide impossibili.

"Io sono Una" Una Add Editore

“Presto imparai ad abbassare lo sguardo”

Immagini e parole che arrivano al cuore per la semplicità della narrazione, per la lenta evoluzione della protagonista.

“Io sono Una”, pubblicato da Add Editore, è la storia di una ragazzina che assiste alla trasformazione del suo corpo, ne resta ammaliata e impaurita.

“I bambini non razionalizzano le cose allo stesso modo degli adulti”

La violenza subita è il trauma che si evolve il colpa, il terrore di essere scoperta e marchiata come peccatrice.

Sentirsi diversa, malata, esclusa.

Le parole si disfano come fiori appassiti, la pressione emotiva diventa un macigno.

“Quel dolore sordo, gelido orrore senza fiato”

 

La scrittrice mescola alla vicenda personale quella di altre vittime, di altri carnefici.

La rabbia si coagula in un silenzio che stride con la voglia di essere adolescente, di credere ancora all’amore.

“L’oceano di crimini sessuali non denunciati”, il coraggio di chi squarcia l’omertà, la necessità di un sostegno psicologico, l’umorismo come meccanismo di difesa: pagine dense che coinvolgono il lettore.

Graphic novel che ha la struttura di un romanzo articolato, di un saggio che ha l’urgenza di ribellione.

Provare a sopravvivere, a ricominciare, imparare a rimanere a galla.

Non un libro terapeutico, ma liberatorio, “un arazzo” che unisce voci e storie e dolore nella speranza che non si tinga più di rosso.

 

 

Anteprime letterarie proposte da @add_editore

Arriva in libreria il 22 gennaio 2020

“Ora” di Aurèlien Barrau @add_editore

144 pagine 10 euro

 

Definito da Carlo Rovelli” Un libro importante per la vita di tutti noi”

 

Un appello per salvare il pianeta lanciato dall’astrofisico tedesco.

“Non operare una rivoluzione nel nostro modo di esistere è un crimine contro la vita”