Agenda Letteraria 8 giugno 2020

 

 

“Gli butto le braccia al collo, tutto per me, lo guardo, lo tocco, lo sento respirare, e io respiro e tutt’e due respiriamo, sospiri suoi, o miei, che non importa se io smetto di respirare perché può respirare lui per darmi l’aria, nella carne viva, dove comincia lui e dove finisco io, chi può saperlo?, questo vuole dire che mi ama, che vuole vedere dentro di me, e arrivare fin dov’è scritto che lo amo e che non c’è nessuno come lui, perché è dentro di me che io lo amo tanto, tanto, tanto; e per lui io sono la migliore che ci sia e non ci separiamo più e allora saprà cos’è che penso e non avrò bisogno di dirgli che per farlo contento sono pronta a buttarmi giù dall’obelisco di Buenos Aires”

Il tradimento di Rita Hayworth  Manuel Puig  SUR

Agenda Letteraria del 7 giugno 2020

 

 

“Amava suo marito Yaron.

Non solo non l’aveva mai tradito, non ne aveva mai neppure avuto il desiderio. Per lo meno non sul serio.

Andava pazza per i suoi figli. Ed era orgogliosa di essere riuscita, nonostante la famiglia da cui proveniva, a costruirsene una tutta sua, in cui la felicità che trapelava dagli album di fotografie era vera. Non orchestrata.”

 

“Vocabolario dei desideri”  Eshkol Nevo Neri Pozza

Neri Pozza

Agenda Letteraria del 5 giugno 2020

 

“Moresnet, assapora quello strano nome tra le labbra e spera che anche lì parlino francese.

Stando a quello che gli hanno raccontato è una specie di terra di nessuno priva di polizia.

Sempre che riesca a trovarlo, dato che a quanto pare non è molto grande.”

“Terra di nessuno” Philip Dröge Keller Editore

Agenda Letteraria del 4 giugno 2020

 

 

“Tutto ciò che penetra la mente influisce sul nostro essere nella sua interezza. Tracciare un confine netto tra l’intelletto e ciò che chiamiamo anima significa rompere l’integrità della persona in parti che sono inorganiche e prive di significato…”

 

“Il capofamiglia”  Ivy Compton-Burnett  Fazi Editore

Agenda Letteraria 2 giugno 2020

 

 

 

“Fuggirò quando il vento investirà le tue rive;

sa la gente del porto quant’è vana la difesa dei limpidi giorni.

Di notte il paese è frugato dai fari

lo borda un’insonnia di fuochi vaganti nella campagna,

un fioco tumulto di lontane locomotive verso la frontiera.”

 

Poesie e prose Vittorio Sereni Libri Mondadori

 

Agenda Letteraria del 3 maggio 2020

 

“Il racconto di Camilla in merito agli strani eventi di quella notte cruciale fu interrotto, come al solito, dalla secondina che la chiamava dalla soglia.

Camilla si alzò e sorrise. «Non c’ho avuto il tempo di dirtelo», disse, «ma sto scrivendo un pezzo per il mio primo concerto di quando esco da qui, e mi sa che lo finisco per la prossima volta che vieni. Così te lo faccio sentire, eh?»

“Una splendida figliola come me”  Henry Farrell La Nave di Teseo