“Vivere in tempo di catastrofe” Albert Camus Edizioni Clichy

 

 

“Filosofo libertario, Don Giovanni romanziere, Premio Nobel di madre analfabeta, attore e drammaturgo militante, calciatore da ragazzo, tifoso da adulto, di sinistra 《 mio malgrado e suo malgrado 》, moralista senza moralismo, eroe della resistenza e pacifista convinto, algerino in esilio a Parigi, grande giornalista nonchè instancabile polemista, amante della vita libera ma liberamente sottomesso alla disciplina creativa, turbercolotico cronico, avversario dichiarato della pena di morte, Albert Camus è stato questo e ben altro.”

Difficile scrivere una sintesi tanto completa ed esaustiva, si è grati alla professoressa Catherine Maubon per aver delineato un quadro tanto dettagliato.

La sua presentazione a “Vivere in tempo di catastrofe”, pubblicato da Edizioni Clichy, riesce a penetrare nella interezza dell’opera e della vita di un Grande della Letteratura Mondiale.

Riesce a trasmetterci l’amore e la devozione per un autore che ha sempre cercato la Verità.

È il compagno, l’amico, il viaggiatore solitario che ci farà compagnia in questo viaggio di conoscenza.

“Camus sceglie il poeta contro il filosofo, la rivolta contro la rivoluzione, l’uomo contro l’ideologia, il presente contro il futuro.”

È libero dalle pastoie ideologiche, dai sentimentalismi eroici, attraversa il suo tempo senza rassegnazione.

Pone domande e ricorda che “dobbiamo vivere e fare vivere per creare quello che siamo.”

Oggi è fondamentale riprendere il suo messaggio, cercare di metterlo in pratica, dialogare con l’avversario, rifiutare l’idea che il destino sia ineluttabile.

Ogni opera è una tappa di meditazione, una rivisitazione commossa, il bisogno di rendergli giustizia.

Le parole pronunciate all’assemblea del Nobel sono fulminanti.

“Se, di fronte a questo spettacolo [ l’urlo e il furore della nostra storia ] sapremo conservare la memoria dei giorni e dei volti, se, davanti alla bellezza del mondo, sapremo non dimenticare gli umiliati, allora l’arte occidentale a poco a poco ritroverà la sua forza e la sua sovranità.”

L’ultima parte del libro riporta foto d’epoca e gli scritti dell’autore algerino.

Citazioni come pietre da condividere e promuovere, eterne nella loro infinita saggezza.

“L’uomo si trova davanti all’irrazionale e sente in sè un desiderio di felicità e di ragione.

L’assurdo nasce dal confronto fra il richiamo umano e il silenzio irragionevole del mondo.”

Buona lettura!

“In lotta contro il destino” Albert Camus Nicola Chiaromonte Neri Pozza

 

 

“Lo scambio epistolare tra Albert Camus e l’intellettuale italiano Nicola Chiaromonte è innanzitutto la testimonianza, talvolta commossa e commovente, dell’«amicizia tanto intensa e pudica» che unì questi due uomini tra il 1941 e la morte dello scrittore francese avvenuta nel 1960.”

Leggere “In lotta contro il destino”, pubblicato da Neri Pozza, tradotto da Alberto Folin e curato da Samantha Novello, significa comprendere il senso profondo dell’amicizia.

Una condivisione di passioni e valori, uno scambio improntato al rispetto dell’altro.

Due intellettuali che si confrontano sulla condizione umana nei suoi molteplici aspetti.

Dalla letteratura alla filosofia alla spiritualità: un excursus che arricchisce ed esalta il lettore.

Si vive un tempo storico percependone le contraddizioni e i conflitti, si comprende cosa significhi cercare la verità, si vive l’ospitalità come assoluta disponibilità e slancio emotivo.

Si sente che si può trascendere il proprio destino attraverso la coscienza critica, che “l’assurdo è la distanza infinita che separa nell’uomo ciò che più intimamente  gli appartiene.”

Il testo può essere letto senza seguire l’ordine delle pagine ma costruendo un proprio personale itinerario.

Suggerisco di segnare su un quaderno i passaggi più significativi per avere la possibilità di riflettere con calma sugli infiniti spunti offerti.

Mentre il mondo va in frantumi le parole di questo meraviglioso saggio rappresentano “isole di resistenza”, valide e attualissime.

Colpisce la capacità di confidare i pensieri più intimi e in questo dialogo appassionato in controluce appare l’Uomo nuovo, il modello da seguire, la guida quando i passi si fanno incerti.

Il dialogo è onesto, puro, privo di infingimenti.

Conoscere il rovello interiore, le difficoltà nella scrittura, le incertezze quotidiane è un dono inestimabile.

Giganti che raccontano come essere intransigenti con sè stessi, come mantenere un equilibrio mentale.

Un capolavoro da tenere sul comodino per non dimenticare che per migliorare bisogna avere il coraggio di mettersi in discussione.