Angolo poetico tratto da “Album” Elisa Donzelli Nottetempo Editore

 

 

 

“È mia la giovinezza che stenta a finire,

la cellula che colpisce di piú

chi si guarda ancora allo specchio

per sfidare ancora la certezza degli anni.”

 

“spostare il luogo in cui spendere ciascuno la propria moneta

che scivola e si deposita come serie d’argento

su conio di bronzo nel mare piú nostro,

rovescio in rilievo

rovescio incuso.”

 

“non sono qui i miei suoni

le mie musiche

perse le mie prime parole

bagnate dalla spuma”

 

“per nascere bisogna sporgersi

farsi ombra,

qualche volta morire.”