“Ricordati di Bach” Alice Cappagli Einaudi Editore

“La musica è fatta di note da afferrare al volo, tempo che scorre e onde da prendere al momento giusto. “

“Ricordati di Bach”, pubblicato da Einaudi, è storia di una passione, di un sogno che può realizzarsi.

Nonostante la menomazione ad una mano in seguito ad un incidente stradale Cecilia non si arrende.

Il limite fisico è ostacolo che va aggirato perchè è il cuore che comanda.

Il violoncello è la rivincita, il mistero da svelare, il suono che diventa armonia.

L’istituto Mascagni di Livorno è palestra per imparare a non cedere.

Una favola moderna in un tempo in cui la fatica, l’impegno, la determinazione sono parole scartate.

“Tiravo avanti con le mie certezze come il monaco che coltiva le piante officinali e prega.”

Il connubio tra strumento e corpo si fortifica grazie al maestro Smotlak.

Una figura bizzarra che colma le instabilità emotive della madre.

Amato perché riesce ad incarnare “il possibile e l’impossibile insieme.”

La scrittura ha la semplicità genuina del romanzo di formazione.

Alice Cappagli racconta il miracolo della nota, l’equilibro perfetto della lingua musicale, la vitalità di un brano.

Fa percepire la differenza tra interpretazione ed esecuzione.

Forse bisogna imparare a scommettere su se stessi e provare a sfidare le voci moleste che suggeriscono di rallentare.