“Alla radice” Miika Nousiainen Iperborea

 

“È sempre meglio fare l’anestesia. Anche ai sentimenti.”

Sarà vero o l’imprevisto può invertire la rotta a chi, rassegnato, naviga nella “grigia vita quotidiana di scapolo”?

Esko ha dedicato il suo tempo alla professione di dentista, senza farsi domande, accettando l’abbandono dei genitori, convinto che non sia necessario cambiare il ritmo noioso e solitario di un’esistenza priva di sogni.

L’incontro con Pekka è la scintilla di una commedia divertente e certamente molto dinamica.

I due personaggi scoprono di essere fratellastri ed inizia un’avventura che porterà il lettore a viaggiare senza sosta in giro per il mondo alla ricerca del genitore.

Dalla Svezia alla Thailandia all’Australia: non un viaggio da cartolina.

Colori accesi e degrado, costumi e abitudini, canti e speranze.

La piccola famiglia appena nata si arricchisce di nuove figure che all’apparenza non hanno niente in comune.

Cercano le proprie origini e dall’unione di queste diversità in un confronto continuo nasce una sintonia che va oltre i legami di sangue

“Alla radice”, pubblicato nel 2019 da “Iperborea”, traccia un quadro molto dettagliato della cultura del popolo finlandese.

La verve dialettica di Miika Nousiainen ricama un testo che attraverso l’ironia riesce a cogliere problematiche di grande attualità.

“Il mondo è pieno di elementi che influenzano la nostra vita per vie oscure.”

Il romanzo mostra che il destino è invenzione dei creduloni, mentre ognuno deve maturare il desiderio di conoscere il proprio passato.

È più doloroso il dubbio, l’incertezza.

Per arrivare alla verità il cammino è lungo, affollato di incontri che aggiungono alla storia tasselli di un costrutto dove il vero protagonista è l’essere vivente.

Basta ascoltarlo, berci insieme, sorridere, piangere e specchiarsi nell’altro.

Un testo intenso, scritto con il cuore.

Una lezione sulla paternità e sulla capacità di assumersi le responsabilità.

Un invito a credere che “l’amore non ha fine, solo un inizio.”

 

 

Incipit di “Alla radice” di Miika Nousiainen Iperborea

“Un’ascia e un bel diretto sono già mezza vittoria. Le uniche parole di mio padre che io ricordi. È vero. Se ci si batte partendo col piede giusto, la vittoria è più vicina. Difficile che il papà fosse uno stupido. Una volta ho chiesto di lui a mia mamma. Ha risposto che era un miserabile vigliacco, ha troncato la conversazione e non ha più voluto parlarne.”

“Alla radice” Miika Nousiainen Iperborea