“Ammazzate il leone” Jorge Ibargüengoitia La Nuova Frontiera

 

Jorge Ibargüengoitia è stato un autore polifonico, capace di trasmettere l’animo inquieto dell’America Latina.

Le sue opere si differenziano nelle trame originali, nei finali spiazzanti, nei personaggi che sembrano usciti dal teatro delle contraddizioni.

Paesaggi che nel contrasto dei colori tratteggiato una terra complessa, narrata con una verve sarcastica irresistibile.

C’è sempre uno spiccato accenno al noir, riscritto mantenendo alta la tensione, mascherando gli eventi in fatti di costume.

Marcos il Moro in “Due delitti”, le vicende delle sorelle Baladro in “Le morte” riescono a visualizzare l’assurdità del presente.

Ma è “Ammazzate il leone”, sempre pubblicato da La Nuova Frontiera, il testo di rottura.

Pesante satira alla dittatura messicana nella figura del maresciallo Balaunzaŕan.

Si descrive il volto deformato di un potere che vuole mantenere il dominio sul popolo.

Divertentissimo personaggio, ridicolizzato con intelligenza da un Maestro del cesello.

Pochi tocchi che descrivere l’uomo che sceglie le sorti dei sudditi.

In seguito all’omicidio del concorrente del partito di opposizione bisogna scegliere un nuovo candidato.

Sarà Pepe Cussirat il prescelto.

La trama si arricchisce di dettagli mentre evidente è la disuguaglianza tra ricchi e poveri.

In questo scenario volutamente confusionario decisive sono le donne, impavide, timide, pregiudicate.

“I guarupa ballano al suono di tamburi, sonagli, flauti di giunco e chiatarroni; i neri, al suono di bongos e tam-tam.

Tutti insieme e senza concerto.

Tutti si ubriacano, alcuni litigano, altri cadono sulla sabbia, sfiniti, e si addormentano per smaltire la sbornia.”

Nel caldo soffocante piccoli scorci di convivialità, necessità di mollare gli ormeggi.

È evidente la critica ad una passività che ferma il progresso, spegne le intelligenze, impedisce o rallenta la ribellione.

Un testo politico ben camuffato ed è questa la forza di uno scrittore che ci mancherà.

Con le sue storie fantasiose colpisce il sistema, si schiera con i deboli, denuncia i soprusi.

Un finale spettacolare e inaspettato regalano un sorriso e una speranza.