“L’amore viene prima” Andrea Bajani Feltrinelli Editore

 

“Questi canti minuti che raccontano ciò che non si riesce a spiegare forse perchè è troppo complesso e al contempo troppo semplice: un neonato nel suo primo mese di vita, quel poco che è tutto e che sconvolge l’esistenza di due persone.”

“L’amore viene prima”, pubblicato da Feltrinelli Editore, riesce a mettere in scena un sentimento profondo, viscerale, intimo.

Essere padre e vivere ogni istante con l’emozione dello speleologo.

Sentire che quel piccolo fagotto è carne della carne, mistero che si svela.

Vivere il passaggio dal non essere all’essere.

Osservare le prime movenze e provare a percepirne i desideri.

“È stato il primo numero nel mondo,

la tua prima stravaganza: eri enorme

nella pancia – tua madre si muoveva

con fatica – sei minuscolo qua fuori.”

Sperimentare gli spazi di una nuova appartenenza.

Dal dentro al fuori nella meraviglia del primo abbraccio.

Offrirsi come corpo e come anima: esserci senza riserve.

“Sei già alfanumerico ma ancora

analfabeta: come tanti

o come tutti, esisti per il fisco, partecipi

del debito statale. Ma quando esco

devo infilarti nel marsupio

anche solo per scendere le scale.”

Andrea Bajani annota riflessioni e pensieri, utilizza un linguaggio immediato per l’urgenza di comunicare al lettore il suo cambiamento di stato.

Il tempo che si annoda nel vortice di un pianto, la gioia di essere “padre vincitore, fiero di carte e borse della spesa”, il bisogno di specchiarsi nel volto dell’amato e cercare lineamenti comuni che sanciscono il senso di famiglia.

Cercare un verso da recitare per donare il sonno, scoprire che le lancette sono coordinate ai bisogni del piccino, la sorpresa per uno sbadiglio.

Commovente l’attenzione alla madre, lo sguardo vigile a proteggere entrambi.

Liriche brevi che scaldano il cuore, libere si librano nei cieli trasognati di una parola priva di retorica.

Da leggere per tornare a meravigliarsi di fronte all’arcano enigma della nascita.

 

 

“Il libro delle case” Andrea Bajani Feltrinelli Editore

 

“La casa dei ricordi sfuggiti alla memoria di Io esula da qualsiasi localizzazione, è una piega dello spazio – tempo.

Difficile dire se stia ferma o in movimento, se sia soggetta alle forze del cielo o della terra.

La casa dei ricordi fuoriusciti è la scatola nera di ciò che non ricorda, contiene quello che persino la memoria ha rifiutato, anche se è successo.

Di certo è ciò che consente a Io di dire Io continuamente sapendo di mentire.”

“Il libro delle case”, pubblicato da Feltrinelli Editore, è la poetica dell’esistenza.

Viaggio nei luoghi che diventano protagonisti.

Pareti, oggetti, mobili raccontano infinite storie.

Infanzia, adolescenza in un tumulto di incontri dove si sperimenta la relazione.

Padre, Madre, Nonna, Sorella sono sospesi in una dimensione che esplora il soggetto.

Ne legge impercettibili scarti caratteriali, li immortala in foto che appaiono sfocate.

Bisogna imparare a mettere a fuoco le immagini che Andrea Bajani ci regala.

Il romanzo è diviso in capitoli e in ognuno c’è un frammento di esistenza.

Saranno le case a delimitare il confine tra il se e gli altri, a proporre un modo nuovo di considerare gli spazi fisici e mentali.

Le frasi hanno la consistenza di un vento leggero, il vento di una narrazione esuberante, ricca di simboli e nascondigli interiori.

Entreremo nella “Casa del persempre”, stupiti da tanta creatività, nella casa del recinto “dove l’infanzia è troppo scheggiata perché la si possa maneggiare senza farsi male.”

Conosceremo il ring dove si lotta con la parola, capiremo che “padre è anche figlio.”

Sentiremo sulla pelle le vibrazioni di Torino e Roma, estreme rappresentazioni di una bellezza antica.

Vivremo la Storia attraverso due personaggi che nella assoluta diversità sono stati martiri di un’idea.

L’adulterio, l’amore, la sepazione: tratti da percorrere affidandosi alla sensibilità dello scrittore.

Piangeremo, rideremo e proveremo ad inseguire “I ricordi fuoriusciti” nella certezza di aver attraversato la letteratura, quella che fa battere il cuore e arricchisce la mente.