“Una zanzara nell’orecchio” Andrea Ferraris Einaudi Editore

 

Un figlio che non arriva e la scelta di adozione.

I pensieri contrastanti, la trafila burocratica, l’attesa.

Saltare il fosso e ritrovarsi finalmente adulti a trent’anni.

“Erano passati sei anni

Dalla decisione di adottare

Tre anni dal matrimonio.

Otto mesi dall’abbinamento. ”

 

“Una zanzara nell’orecchio”, pubblicato da Einaudi Editore, mostra con quanta potenza il graphic novel possa interpretare la realtà.

L’ironia, la qualità dei disegni, la sintesi espressiva affrontano con leggerezza un percorso che tante coppie hanno affrontato.

Il viaggio in India e lo spaesamento, i colori e i suoni di una città che mescola con indifferenza povertà e ricchezza.

“Ci chiediamo come alberghi di un lusso sfrenato possano convivere fianco a fianco con un’ammucchiata informe di baracche, vicoli sconci, topi e rigagnoli di scolo.”

L’incontro con la piccola Sarfari, la magia di un sogno realizzato.

Andrea Ferraris inverte i luoghi comuni e mostra il dramma della piccola.

Essere strappata dall’orfanotrofio significa riformulare un alfabeto affettivo, accettare la distanza da chi ti ha amata.

E nel pianto disperato della piccola si concentra un dolore collettivo, forte, lancinante, inesprimibile a parole.

Andrea e Daniela dovranno trovare il linguaggio della comprensione e dell’amore, imparare ad essere famiglia.

Sentiamo il loro smarrimento, l’ansia di non essere adeguati.

Cogliamo nei loro sguardi la forte complicità di chi sa camminare mano nella mano.

Conosciamo le tante persone che hanno sostenuto anche solo per un istante questa avventura generosa e nel finale sorridiamo insieme ai protagonisti.

Niente è impossibile quando ci si ama.

Il libro ci ricorda la fortuna che abbiamo avuto a nascere in una parte del globo e ci regala la purezza di una ragazzina che sa guardare al futuro.