Angolo Poetico tratto da “Amor” Manuel Vilas Guanda Editore

 

 

 

 

“Tutta la notte a sognarti,

ho passato la notte intera a sognare di baciarti

nel cortile di una chiesa vicino al mare.

Quanto sono stato innamorato di te,

e non te l’ho mai detto.

Lo intuivi? Lo desideravi? Lo supplicavi?”

 

 

“Con il matrimonio, con la maternità, con la vedovanza, con le botte,

loro portano il peso di questo mondo,

di questo sabato sera in cui ridono un po’

davanti a un bicchiere di vino bianco e qualche oliva.

Portano il peso di mariti insopportabili,

di fidanzati intrattabili, di genitori in coma, di figli bocciati.”

 

 

“Ci sono sempre panorami sconosciuti sulla scogliera della vita.

Mi sta uccidendo vivere una sola vita.

La grande morte di vivere in una sola forma.”

 

 

“Che bello che esistano le stelle,

io le concepisco, io perdono la loro lontananza,

io le perdono,

io perdono il loro non comparire in questa mano,

in questa carne.”

Angolo Poetico tratto da “Antenata” Mariangela Gualtieri Crocetti Editore

 

 

 

“MI ESERCITO

MI ESERCITO AL NIENTE

FINO AL MIO COLORE PURO.”

 

 

“LASCIARSI CONSUMARE,

ATTINGERE

STREMARE.

QUANDO IL SONNO

VIENE DORMIRÒ QUI.

NON RAGGIUNGERÒ UN LETTO.”

 

 

“L’ORDINE DELLE PAROLE

COME UNA RINGHIERA DIRITTA, SOLIDA.

LO STRAZIO DI UNA FACCIATA

O LE NUVOLE IMPASTATE

DEPONGONO IN NOI UNA POLVERINA,

UN SALUTO CHE NON TRADIVO.”

Angolo Poetico tratto da “Nostalgia del presente” Antonis Fostieris Crocetti Editore

 

 

 

 

“Il nero sono le parole

Cadute una sull’altra

Le poesie stampate

Una sull’altra

E tutti i colori che lì trovarono

Il rifugio definitivo.”

 

 

“Oscurità mia luce abbacinante

Sei l’universo prima della nascita e dopo la morte

Dunque sei l’universo anche in vita,

dentro di te svanisco

Sei il nulla nudo e sono il nulla

Dentro di te svanisco.”

 

 

“Niente, non aspetto più niente da te, cielo,

Dovunque mi aggrappi cado con fragore

Dal tuo tetto d’aria colmo di conchiglie

Dal mazzo arrugginito delle tue stelle;

Una luna spropositata sorge in me

S’ingrossa minacciosa sui miei crinali

Sorgerà un plenilunio a frantumarmi.”

Angolo poetico tratto da “Album” Elisa Donzelli Nottetempo Editore

 

 

 

“È mia la giovinezza che stenta a finire,

la cellula che colpisce di piú

chi si guarda ancora allo specchio

per sfidare ancora la certezza degli anni.”

 

“spostare il luogo in cui spendere ciascuno la propria moneta

che scivola e si deposita come serie d’argento

su conio di bronzo nel mare piú nostro,

rovescio in rilievo

rovescio incuso.”

 

“non sono qui i miei suoni

le mie musiche

perse le mie prime parole

bagnate dalla spuma”

 

“per nascere bisogna sporgersi

farsi ombra,

qualche volta morire.”

Angolo Poetico tratto da “Esercizi d’addio” Piera Oppezzo InternoPoesia

 

 

 

“Così andiamo avanti

Svestiti dal tempo

Non già più fatti di noi

Ma di destino”

 

“Vorrei croci di legno

Per i ricordi disperati

E cerchi nevosi di luna

Sullo specchio di umidi asfalti”

 

“Ho blande frasi sulle labbra

E abbracciati silenzi

Per lunghe ore

Per identiche stille di pioggia”

 

Ti amo, per le infinite

Strade del mondo

Per i giorni di pioggia

E l’accendersi lento del sole”

Angolo Poetico “Senza ritorno” Carmen Yáñez Guanda Editore

 

 

“Eravamo così felici

E non ci accorgevamo della dimensione della vita.

Dell’invisibile minaccia, dell’ombra lunga

Della paura,

Noi non sapevamo nulla, insolenti.”

 

 

 

“Mi commuovono

Le cose più vicine

Le ombre, le pieghe della terra

Da dove partì l’intimità

Del tutto.”

 

 

“La bambina che sono stata

Tiene in mano una bambola di porcellana rotta,

Le rompono l’infanzia.”

 

 

Angolo Poetico “Tutti gli occhi che ho aperto” Franca Mancinelli Marcos y Marcos

 

 

“In me ora scrivi con inchiostro bianco

in questo nulla portato a compiersi.”

 

 

“Il ritratto di chi

si china come pregando a uno specchio:

la luce è la lingua di un luogo.”

 

 

“Ogni città è una radura

– terra battuta per dormire

polvere e braci spente.”

 

 

 

Angolo Poetico tratto da “Erano lacrime mie” Marco Statzu Graphe.IT Edizioni

 

 

 

“Il profumo della natura

Che si risveglia.

Talvolta posso cogliere

Un verso.

O è lui a cogliere me?

Timido annuncio di una primavera

Che tarda a germogliare.”

 

 

 

“Solo il silenzio

È gravido di vita.”

 

 

“Non sono che un desiderio

A cui parole non servono

Per giungere diritto e sicuro

Lá dove i cuori s’incontrano.”

Angolo Poetico “Poesie” Claudio Damiani Fazi Editore

 

 

 

“Dei luoghi che abbiamo amato

e abbiamo sentito come nostra patria,

restiamo cittadini per sempre,

anche dopo la morte.”

 

 

“Tu mi hai dato tutto poco a poco perché io lo capissi,

perché io capissi piano piano.

Mi hai fatto tanta paura, ma adesso non ho paura.

Questa strada è piena di fiori,

vorrei fermarmi a raccoglierne ognuno.”

 

 

“Camminare fra i tuoi fiori

addormentarmi sulla tua erba

toccare gli steli

e tenermeli accanto per tutta la notte.

Raccontarti storie di eroi antichi.

Tenerti per mano e camminare,

camminare fino al mattino.”

Angolo Poetico “Tutte le poesie” Nelo Risi Mondadori Editore

 

 

“Dopo gli inverni senza primavere

dopo l’autunno del cuore

dopo dopo dopotutto rotto il ghiaccio che le tiene prigioniere

bianche orse nel libero mare

alla deriva tra le correnti e le maree ​più insane della mente

nuotano a frotte ​verso pascoli ​di un verde bandiera.”

 

 

“Su queste scale tarmate nei marmi

usate come suole dove è appena spiovuto e ancora deserte,

stamane al primo sole sto così bene

che respiro a fondo con la mente –

anche il giornale parla di distensione.”

 

 

“La storia

quella vera

che nessuno studia

che oggi ai più dà soltanto fastidio

(che addusse lutti infiniti) d’un sol colpo

ti privò dell’infanzia”