“Ecologia della parola” Anna Lisa Tota Einaudi

 

 

“I libri talvolta possono cambiare l’esistenza di chi li scrive e anche di chi li legge, a patto che ci impegniamo ad ascoltarli”.

E’ quello che succede leggendo pubblicato da Einaudi.

Un saggio che restituisce dignità al linguaggio, fa riscoprire il piacere di trovare la propria biografia linguistica, aiuta a relazionare.

La parola ha perso ogni fascino, è stata spogliata dal suo significato, depredata della sua etimologia.

Cosa resta? Suoni disarticolati, vibrazioni negative che si trasformano in rumore.

“Il termine comunicazione sembra essersi affrancato dalla sua matrice originaria per alludere principalmente a una qualche forma, più o meno complessa, di trasmissione.”

 

Smarrito il senso della “compartecipazione” ed il rischio è quello di non riuscire a dialogare.

“Pensare nuove idee, e usare nuovi modi per esprimerle.”

Anna Lisa Tota propone un viaggio alternativo, attraverso “il differente modo di guardare tra realtà”.

Esiste una differenza tra la rappresentazione della realtà e il modo in cui la raccontiamo.

Perchè ci siamo abituati alla violenza verbale? Qual è il ruolo dell’educatore?

Da Harry Potter a Calvino a Fernando Pessoa ci si muove come in trance tra fonemi che fanno ammalare e che fanno guarire.

Il linguaggio del corpo, l’interazione con la mente, le pause e i silenzi sono solo alcuni passaggi che aiutano a riavvolgere le bobine di un parlare scisso dal pensare.

Un libro che alterna storie personali a studi e citazioni, rendendo la lettura una piacevole passeggiata nel mondo del sapere.

“Veri e propri esercizi di volontà” che invitano a non essere afasici, a leggere lo spazio come testo, a superare il dolore riappropriandosi “delle Cose da Dire”.

 

 

Agenda Letteraria del 12 febbraio 2020

“Questo libro si propone come contributo per restituire «spessore» al nostro parlare e, a tal fine, propone di parlare meno, di alternare alle parole pause di silenzio che ci permettano di ascoltare il flusso dei nostri pensieri e di sentirne la qualità, prima di decidere se dare loro espressione o meno.”

 

“Noi siamo le parole che ascoltiamo e che diciamo.”

 

Anna Lisa Tota “Ecologia della parola Il piacere della conversazione” Einaudi