“Belladonna” Annalena McAfee Einaudi Editore

 

“Notte.

Inverno.

Una strada in città.

L’eco dei passi di Eve su un marciapiede ampio, lungo edifici funerei”

Camminatrice silenziosa per le strade deserte della città addormentata.

Nei suoi passi c’è la percezione di un mistero che dovrà svelarsi.

“Belladonna”, pubblicato da Einaudi Editore e tradotto da Daniele Petruccioli, si sviluppa su piani paralleli.

Il presente segnato da una solitudine raggelante e il passato, un fitto bosco di eventi che compongono stratificazioni di storie.

Conosciamo Eve lentamente seguendo un film che volutamente si inceppa creando una tensione dolorosa che determina una spirale senza luce.

Artista ribelle ha sacrificato la sua passione alla comodità di un ricco matrimonio senza perdere quell’ansito creativo che è come un demone.

Nella sua strada diversi personaggi transiteranno togliendo o forse derubando la voglia di esprimersi.

Restano i colori e un progetto ambizioso che vuole essere un riconoscimento alle pittrici che sono rimaste nell’ombra.

Sulla tela si concentra un’emotività che è stata celata.

È la libertà della Creazione, la danza bizzarra delle idee che diventano immagini.

Implacabile arriva il desiderio per un giovane aiutante ed è una sfida al tempo implacabile.

È l’ultima carta da giocare al tavolo da poker pur sapendo che il rischio di perdere tutto è molto elevato.

Annalena McAfee regala una figura controversa e bellissima nella sua ostinata voglia di sperimentare.

Con una scrittura coinvolgente traccia linee deformate di New York e Londra, poli di una società assetata di protagonismo, pronta a vendicare torti subiti.

Sembra che la nostra protagonista resti fuori da queste trappole narcisiste ma le ruote del destino girano verso incontrollabili scenari.

E quando le luci si spengono resta solo il segreto che anima la vita di tutti noi.

Scompare l’incanto dei corpi che si cercano, resta una pozza di colore a ricordare che non ci sono scelte senza conseguenze.

Nell’ultimo bagliore che sta per scemare si coglie la voglia di lasciarsi andare verso “la terra incognita.”

Romanzo da leggere d’un fiato cercando tra le righe il messaggio che potrà sconfiggere la morte.