“Disgraced” Ayad Akhatar La Nave di Teseo

 

Ayad Akhatar, vincitore del Premio Pulitzer, ha la capacità di raccontare con lucidità e ironia il nostro presente.

Nelle sue opere fondamentale è l’effetto scenico, l’equilibrio nei fitti dialoghi, la descrizione del contesto.

La sua letteratura sa mescolarsi con la drammaturgia, riuscendo a realizzare testi vivaci, ironici e al contempo folgoranti.

Scava nelle contraddizioni di un’America multietinica non ancora pronta a fare il salto di qualità nell’accettare la diversità.

“Disgraced”, pubblicato da La Nave di Teseo e curato da Jacopo Gassman, è un’opera teatrale in quattro scene.

“Luci in assolvenza.

Soffitti alti, parquet.

Pareti incorniciate e vari elementi decorativi.

In fondo alla scena, un tavolo di pranzo.

Dietro di esso, una porta a battente che conduce alla cucina.”

Un modulo abitativo che si sviluppa in maniera tridimensionale prepara il lettore ad una scrittura molto visiva.

Sembra una scansione fugace ma dietro ad ogni frase si va delineando la trama.

Amir è un affermato avvocato pakistano, trapiantato in America.

È riuscito ad inserirsi nella societa che lo accoglie scrollandosi di dosso i panni del migrante.

La cesura con il mondo islamico è stata necessaria, il taglio con un cordone ombelicale pronto a soffocare.

La moglie, artista bianca e cristiana, vorrebbe fare da ponte tra le due culture ma trova muri invalicabili.

La vita come sempre è imprevedibile e il nostro personaggio dovrà fare i conti con il passato.

Non ci sono complicati voli pindarici che indirizzano verso una lettura psicoanalitica.

Ci troviamo di fronte all’uomo e alle sue radici.

“Durante il Rinascimento ci siamo allontanati da qualcosa di piu grande di noi.

Abbiamo messo l’individuo al centro dell’universo e creato il culto dell’io.”

Da un lato l’Occidente, dall’altro l’Oriente e la sottomissione.

Un’analisi spietata, lucida, impietosa.

Come dice lo scrittore: “la lettura che dai di questo testo ti insegna molto su te stesso.”

Molto interessante l’intervista all’autore che permette di accedere a più chiavi di lettura.