“Dalla parte giusta Donne e uomini che salvano il mondo” Pietro Del Re Baldini + Castoldi

Dalil ha solo 13 anni ed ho già conosciuto la follia dell’Isis, la sua testimonianza è un pugno nello stomaco.

Aishia sconta la rigida applicazione della sharia, solo per aver scambiato appunti con un collega di corso.

Sherin, prima imam in Danimarca, si batte “contro ogni forma di predominanza maschilista che opprime e marginalizza l’altro sesso”.

A Mosul tra i palazzi sventrati dalle bombe si riaprono le università.

La voce di Nadia Murad è un sussurro mentre le lacrime non potranno cancellare l’onta di essere stata costretta a diventare schiava sessuale.

Le contadine imprenditrici in Senegal, “l’ambientalista visionario”, le protettrici del parco in Monzambico, ‘l’uomo che misura i ghiacciai”: esempi di una resilienza che non conosce resa.

Ruanda, Ucraina, Zimbabwe, non più puntini su una carta geografica.

Colori e voci mentre le storie si intrecciano svelando il bianco e il nero della realtà.

Pietro Del Re, giornalista di Repubblica, in “Dalla parte giusta”, pubblicato da Baldini + Castoldi, regala al lettore una speranza.

Esistono “Donne e uomini che salvano il mondo”.

Sono eroi silenziosi ed ognuno contribuisce a costruire una società migliore.

Non avranno riconoscimenti ufficiali ma lasciano una traccia nella Storia.

Credono nei valori della solidarietà, del rispetto e soprattutto difendono i diritti di tutti.

Una scrittura coinvolgente che sa intrecciare l’esperienza di reporter al saggio ricco di spunti di riflessione.

Un viaggio intorno al mondo da non perdere.

 

 

“Quattro bravi ragazzi” Lello Gurrado Baldini + Castoldi

“Quattro bravi ragazzi”, pubblicato da Baldini + Castoldi, è un poliziesco insolito.

Non mancano suspense, colpi di scena e una intrigante figura di commissario.

“Di origini pugliesi, molto stimato per il suo intuito, la sua grinta e soprattutto la sua tenacia.

Michele Amoruso non mollava mai.

Per questo era conosciuto come il Cerbero.”

Un personaggio tratteggiato con un’attenzione particolare allo sviluppo ideativo che porterà alla risoluzione del caso.

Tre misteriosi omicidi di giovanissimi studenti sono il pretesto per raccontare un pericoloso e contagioso male del nostro tempo.

Il bullismo viene affrontato non solo come abusato fatto di cronaca ma cercando di comprenderne le radici profonde.

Non è casuale la scelta di adolescenti che diventano voci narrante.

Sullo sfondo il mondo della scuola, troppo spesso reticente per salvare le apparenze.

Lo spaventoso specchio malato del web amplifica cattiverie e fake news distruggendo la psiche delle vittime.

Lello Gurrado convince perché non forza la narrazione, osserva, studia comportamenti e invita il lettore a porsi interrogativi.

Crea un finale a sorpresa che lascia aperte implicazioni psicologiche.

C’è possibilità di redenzione?

Quali i percorsi possibili?

A noi lettori il compito di trovare risposte e soluzioni.

Agenda Letteraria del 21 febbraio 2020

“Possono esserci terremoti, tempeste, esondazioni, allagamenti, attentati, paure  ma dopo un pò tutto passa e inevitabilmente il fiume  ritorna nel suo letto per riprendere il normale cammino che lo porterà alla foce.”

 

 

Lello Gurrado “Quattro bravi ragazzi” Baldini + Castoldi

Agenda Letteraria del 18 febbraio 2020

 

“Dobbiamo tutti rimboccarci le maniche, perché è troppo tardi per essere pessimisti.”

 

“Come diceva Mandela, l’istruzione è l’arma più potente contro lo sfruttamento, ma per questi bambini di etnia Karen è qualcosa di più: sono apolidi, quindi invisibili e senza diritti, e potranno esistere legalmente soltanto una volta registrati nel sistema educativo del Paese.”

 

 

Pietro Del Re “Dalla parte giusta Donne e uomini che salvano il mondo” Baldini + Castoldi