Angolo Poetico “Brevi scene di lupi” Margaret Atwood Ponte alle Grazie

 

 

“Ora sono adulta e alfabetizzata,

e siedo sulla mia sedia placida come un fuso

e si incendiano le giungle,

il sotto- bosco si fa pesante di soldati,

i nomi sulle mappe complicate salgono in fumo.”

 

 

“È pericoloso leggere i giornali.

Ogni volta che batto un tasto

su questa macchina elettrica

per parlare di un placido albero

esplode un altro villaggio.”

 

 

“Vivere in prigione è vivere senza specchi.

Vivere senza specchi è vivere senza sé.

Lei vive oltre sé stessa,

trova un buco nel muro di pietra

e dall’altra parte del muro una voce.

La voce arriva attraverso il buio e non ha un volto.

Questa voce diventa il suo specchio.”