“La matematica è politica” Chiara Valerio Einaudi Editore

“Non è la matematica a scoraggiare, ma il modo in cui essa è scritta e presentata.”

Tutti coloro che hanno provato un pungente senso di colpa nel non essere attratti da questa scienza, leggendo “La matematica è politica”, pubblicato da Einaudi Editore, si sentiranno assolti e sollevati.

“Negli anni mi sono convinta che esiste un terzo motivo per cui la matematica risulta ostica. E riguarda la superstizione. L’aritmetica, la prima matematica che incontriamo da bambini (Guarda come conta fino a 11!), è un modello del tempo (il due viene prima del tre e dopo l’uno), con i numeri riusciamo a stabilire un prima e un dopo. Senza aritmetica, base dei conteggi, non potremmo costruire gli elenchi. E negli elenchi il tempo non passa. Dunque l’elenco – l’innocua lista della spesa – è il contrario della vita. Il prima e il dopo non sono importanti solo quando siamo nell’eternità. Cioè morti.”

La scrittura di Chiara Valerio è rivoluzionaria, permette di riflettere sul nostro approccio all’esistenza.

Invita a guardare le cose da una prospettiva nuova, ampia, libera da pregiudizi.

Parla di scienza con un linguaggio accessibile a tutti.

Offre esempi che non si limitano ad osservare gli argomenti trattati, ma spaziano in un ambito culturale senza recinti.

Ci commuove quando ci fa comprendere l’essenza dei termini, la potenza delle parole.

“L’assoluto è una scelta, una responsabilità emotiva, sentimentale, culturale, giuridica, politica.”

Ci fa battere il cuore quando si racconta con semplicità regalandoci grandi verità.

“La rivoluzione non è un evento, ma un processo.

Non esistono certezze perenni.

Le certezze camminano sulle gambe degli uomini e delle donne.”

L’importanza dello studio come capacità di “rendere confrontabili i punti di vista e a capire”, il dono della conoscenza “accessibile a tutti, non il privilegio di una casta”.

La chiusura delle scuole ci ha fatto comprendere che non esistono diritti di serie A e diritti di serie B.

“La democrazia non si sceglie una volta per tutte, va esercitata, rinnovata e verificata.”

Frasi da copiare e proporre e ripetere come un mantra.

“La fiducia è l’unica resistenza al presente, la fiducia è creativa.”

Essere cittadini, ripensare al valore della Costituzione, “ragionare con il corpo, ciascuno col proprio e come corpo collettivo.”

Un saggio da tenere sul comodino come rassicurante compagno in un momento storico in cui non esistono più certezze.

Restano intellettuali come Chiara Valerio pronti ad incoraggiarci, stimolarci, spingerci a valorizzare lo studio, l’approfondimento, la ricerca.