“Come vedi avanzo un pò” Stefano Scanu Italo Svevo

 

Esistono vite marginali?

Ci si può accontentare di essere ombra mentre intorno a noi si muovono folle di protagonisti, pronti a saltare ogni ostacolo pur di avere luce? Stefano Scanu in “Come vedi avanzo un pò”, pubblicato da “ItaloSvevo” ci regala 15 personaggi che non hanno accettato l’irrilevanza di una esistenza senza colore.

Ognuno prova a inventare voli pindarici, a creare una opportunità di gloria.

Gli azzeccatissimi titoli di ogni racconto descrivono non la trama ma l’originalità della scrittura.

L’autore mostra precisione millimetrica nel tagliare, incollare, ricucire frammenti regalando al lettore l’essenziale.

Quel piccolo scarto tra l’inutilità di un lessico esagerato e l’illuminazione di un dettaglio, di una scena. Uomini noti o sconosciuti, poco importa.

Quello che conta è il coraggio di rischiare, la voglia di partecipare.

Tra le tante figure Vera, la donna che da una cornice vuota sa raccontare l’arte è emblema di quella creatività che ci rende immortali anche se nessuno ricorderà il nostro nome.

Essere esistiti con un progetto ambizioso o folle: una bella lezione di vitalità.