“Tomato Red” Daniel Woodrell NNEdizioni

 

“Avevo bisogno di amici, e l’amicizia è un processo lento e contorto che necessita di un certo adattamento.”

Al giovane Sammy, protagonista e voce narrante di “Tomato Red, pubblicato da NNEdizioni e tradotto da Guido Calza, ci si affeziona fin dalle prime pagine.

Nonostante sia uno sbandato si sente una profonda empatia perchè è un buono, un angelo sfortunato finito nella parte sbagliata della Terra.

Del suo passato sappiamo poco ma da poche battute, celate nel testo, comprendiamo che la fortuna non lo ha mai sfiorato.

L’incontro con Jamalee e Jason Merridew è una luce nel panorama di una infinita solitudine.

Fratello e sorella che nella simbiosi di un sentimento forte ricompongono l’idea di famiglia.

“Avevo sempre voluto inserirmi da qualche parte, e gli unici che mi volevano erano questi due.”

Daniel Woodrell racconta l’emarginazione e la rabbia, la mancanza di opportunità, la voglia di speranze.

La sua America ha i colori delle disuguaglianze sociali che nel corso della narrazione si fanno sempre più evidenti.

I tre giovani provano ad inventare strategie per uscire da un limbo insopportabile.

“Qui la scuola destinava quelli come noi alla discarica.

Alla montagna di spazzatura che perde tempo nei bar più schifosi e ogni tanto fa un lavoretto a salario minimo.

Il nostro futuro a West Table è stato deciso e stabilito lo stesso giorno in cui siamo nati.”

Il romanzo che non manca di risvolti noir contiene e sviluppa più generi letterari.

Se è vero che la suspance intride la trama il ritmo è quello di una storia di avventura.

Avventura anche solo immaginata ma capace di regalare il film accelerato della psiche dei personaggi.

Figura interessante è quella di Bev, madre sui generis, che con un cinismo costruttivo riesce a smontare il peso di un’esistenza complicata.

La scrittura sa essere ironica e dura, commovente e tragica.

Una denuncia sociale che va letta con la consapevolezza che si può essere eroi quando si è disposti a darsi completamente agli amici.

Eroi che dal fango sanno uscire trasformando il loro piccolo spazio in un giardino di condivisione.

Da leggere in una notte dove tutto appare confuso.

Rischiarerà il nostro cammino.