“Borgo Sud” Donatella Di Pietrantonio Einaudi Editore

 

“Passano altri ricordi, affollati, in disordine.

La mente sceglie le sue carte dal mazzo, le scambia, a volte bara.”

Un viaggio in treno e i pensieri si mescolano nel ricomporre pezzi di esistenza.

La protagonista di “Borgo Sud”, pubblicato da Einaudi, ricostruisce con tratti lievi l’epopea di una famiglia.

Il suo è un lento bisogno di capire quali intrecci abbiano disperso la reciprocità del sentimento.

La madre, chiusa in un’ostilità che può essere interpretata come protezione.

Piero, compagno e marito, chiuso nella menzogna, vittima di un peccato che non sa confessare.

La sorella Adriana, vento che agita le vite altrui.

Una donna che ha scelto la libertà e un amore difficile, pronta a difendere le emozioni, a sentirsi parte di una comunità di pescatori.

“Si credeva un angelo con la spada, ma era un angelo sbadato e feriva anche per sbaglio.”

Fin dalle prime righe si ha la sensazione che una tempesta scatenerà dolori e lacerazioni.

Donatella Di Pietrantonio scova le debolezze, azzera i silenzi, penetra nelle zone buie dei suoi personaggi.

Con una scrittura che incide e consola costruisce una trama che ha la tensione di un romanzo psicologico.

Studia le pause, dosa la suspense, osserva senza giudicare.

Racconta la malattia e la morte come stadi che bisogna superare.

Sviscera  la passione con il coraggio di chi sa che ogni rapporto ha i suoi intoppi, buchi neri, ombre dove spesso ci si rifugia.

Fa vivere la paura di perdersi nei labirinti della mente.

Esplora l’amicizia e la resa, “struggenti tenerezze e rabbie furibonde.”

Rende omaggio alla terra abruzzese con pochi tocchi che mostrano una civiltà contadina nella sua essenza più pura.

Si legge con il cuore in gola aspettando quel qualcosa che cambierà il destino.

Ci si chiede chi è veramente la voce narrante.

Quanto sa reggere il peso del presente, come potrà salvare i sogni.

Forse nel finale il lettore troverà la risposta che l’autrice ha saputo con destrezza nascondere lasciando il piacere di sentirsi coinvolto come un detective che ha risolto un mistero.