Agenda Letteraria del 28 marzo 2020

 

“Poteva dormire, lì era al sicuro, non v’era nulla che avrebbe potuto costituire una minaccia, era felice di ritornare alla villa, al giardino, la scuola era lontana.

Già, la scuola, anche quello era un luogo di pericoli.

A stancare Paul non era lo studio, e non temeva neppure gli insegnanti, il problema erano i compagni.

All’inizio lo avevano preso in giro e tormentato, mentre ora non si curavano quasi più di lui. Quando durante la ricreazione se ne andavano tutti in cortile, anche Paul sgattaiolava giù, si metteva di spalle contro un muro e osservava gli altri ragazzi che si azzuffavano.

Allora si ritrovava con le mani fredde, gli occhi gli si facevano grandi e pallidi come l’argento.”

 

Eduard von Keyserling  “Nell’angolo di quiete”  L’Orma Editore